Aprile 15, 2024

Cos’è il caffè americano? Come preparare questa calda bevanda?

Ormai è un dato di fatto: il consumo di caffè americano sta salendo sempre di più in Italia, grazie agli italiani che giornalmente consumano questa “nuova” bevanda.
Vuoi perché si viaggia di più e si scoprono gusti nuovi, vuoi la moda del momento, vuoi perché comunque è buono e gradevole, sta di fatto che quasi tutti i nostri supermercati vendono il caffè americano. Mentre nei bar resta ancora una bevanda “tabù”.

Ma cos’è il caffè americano?

Innanzitutto dobbiamo precisare che non è un espresso, ma un infusione, più o meno come il tè e per essere preparato ha bisogno di un infusore.
La sua miscela, infatti, è diversa da quella da espresso o da moka, la sua è una miscela con prevalenza arabica e spesso composta da caffè lavati. E poi la tostatura, che, rispetto al nostro espresso, è più chiara, meno intensa che consente di proteggere le note aromatiche senza esaltare il gusto amaro e la cremosità che, non sono assolutamente caratteristiche del caffè americano. Così come la macinatura che si presenta più grossa di quella della moka e dell’espresso.
Una volta ottenute queste caratteristiche tipiche del nostro “nuovo” amato caffè, particolare attenzione è rivolta sicuramente alla preparazione.

Come preparare il caffè americano

Nei caffè e nei ristoranti americani, notiamo una macchina da caffè filtro, con la sua bowl di caffè nero che viene tenuta sempre calda…perchè si sa…gli americani amano il caffè bollente, estate e inverno allo stesso identico modo.
In Italia, queste macchine, soprattutto quelle professionali, le troviamo soltanto negli alberghi, ma spesso si presentano particolarmente ingombranti e costose. Sono reperibili nei grandi magazzini di elettronica anche a prezzi ridotti, intorno ai 50 euro, ma sono consigliate per l’uso domestico.
E, se vogliamo qualcosa di ancora meno ingombrante e più economica, possiamo ricorrere alla french press, e cioè un bicchierone con uno stantuffo interno, adatto per essere servito direttamente al tavolo.

Related Post