Luglio 17, 2024

Conservazione capi in cashmere: alcuni accorgimenti specifici

Toosh, il brand di alta moda e eccellenza del Made in Italy, è uno dei principali punti di riferimento per la vendita di capi in cashmere di prima qualità. Per conservarli al meglio durante i mesi più caldi, però, serve adottare alcuni accorgimenti specifici.

Milano, settembre 2023 – Quando si pensa a un tessuto naturale pregiato, il cashmere è uno dei primi che vengono in mente: morbidezza, calore, comfort e un’incredibile resa estetica fanno di questo materiale uno dei più amati in tutto il mondo. Acquistare un capo in cashmere rappresenta senza dubbio una coccola da regalarsi e, proprio per questo, per mantenere inalterata la bellezza e la qualità di questo filato nel corso degli anni è necessario conservare i capi al meglio e seguendo precise accortezze.

Toosh, eccellenza del Made in Italy nell’ambito della produzione e vendita di capi di abbigliamento e accessori in cashmere e altre fibre nobili, ha scelto di condividere alcuni preziosi consigli sulla corretta conservazione dei prodotti realizzati con questo tessuto.

Per cominciare, spiegano gli esperti di Toosh, i capi in cashmere richiedono un lavaggio specifico: metterli in lavatrice insieme a capi sintetici e facendo partire il solito programma significherebbe rischiare di danneggiarli anche in maniera irrimediabile. Per lavare capi come per esempio i maglioni in cashmere, si dovrebbe innanzitutto proteggere l’indumento all’interno di una busta per l’intimo o una fodera di cuscino, scegliere un detersivo delicato e optare per un programma delicato che effettui il lavaggio a una temperatura di non oltre 30°C e con una centrifuga inferiore ai 400 giri. Per accessori delicati come le sciarpe e le stole in cashmere, invece, si consiglia il lavaggio a secco in tintoria una o massimo due volte a stagione.

Il passaggio successivo consiste nella rimozione del pilling, da effettuare con un pettine apposito per il cashmere. Attenzione, però: prima di doversi cimentare nella rimozione dei fastidiosi e antiestetici pallini in fibra, è bene sapere che il pilling si può prevenire adottando i giusti accorgimenti.

A questo punto, non resta che procedere alla conservazione, operazione da eseguire nei mesi più caldi, quando nell’armadio si vuole fare spazio agli indumenti estivi. Per conservare correttamente vestiti e accessori in cashmere occorre, nell’ordine:
–  piegarli accuratamente, infilando un foglio di carta velina all’interno per proteggerli dall’umidità
–  inserirli all’interno di un sacco (ma non a chiusura ermetica, altrimenti le fibre non respirano)
–  ricordarsi di aggiungere un antitarme e un sacchettino profumato
–  riporre i capi nell’armadio o nei cassetti, privilegiando luoghi puliti, freschi e asciutti

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