Aprile 18, 2026

comunicato stampa lavoratori fragili

GRUPPO LAVORATORI FRAGILI UNITI PER SOPRAVVIVERE
https://www.facebook.com/groups/776625476490567/
Gentile redazione ;
oggetto: comunicato stampa.
Il gruppo facebook “lavoratori fragili uniti per sopravvivere” conta all’incirca 550
lavoratori occupati nei settori del pubblico impiego(dalla scuola alla sanità )e del lavoro
privato.
Il gruppo nasce con l’intento di condividere tra i cosiddetti “lavoratori fragili” gli
aggiornamenti in tema di tutele sanitarie e legislative emanate in corso di pandemia da
Covid19; stimolare l’opinione pubblica e la politica verso soluzioni atte al superamento
delle criticità emerse in questi mesi .
Il Covid -19 ha portato alla luce le difficoltà sociali che vannodalla conservazione del
posto di lavoro allo svolgimento dell’attività in sicurezza(smart working).
Dall’inizio dell’epidemia, si sono susseguiti provvedimenti che hanno cercato di
tutelare con dei periodi di malattia l’assenza precauzionale dal servizio di questi
lavoratori. L’ultimo di essi è l’art.26 della legge di conversione del decreto agosto ove
è prevista un’assenza equiparata al ricovero ospedaliero con la relativa copertura
previdenziale fino al 15 ottobre e successivamente a tale data, l’adibizione del
lavoratore “di norma” per il settore del pubblico impiego, “fortemente raccomandata”
per quello privato, ove possibile, al lavoro agile.
Dall’ascolto delle varie categorie di lavoratori “fragili” l’On. Antonio Tasso ha
dimostrato competenza e sensibilia’ presentando alla Camera un emendamento(a
firma anche degli Onorevoli Borghese e Cecconi) alla legge di Bilancio, in cui sono
racchiuse le richieste di tutela del lavoro.
I punti salienti che gli abbiamo evidenziato sono:
– la necessità di una copertura previdenziale per quei lavoratori riconosciuti dal medico
competente aziendale come lavoratori fragili, attraverso un periodo di “malattia”
equiparata al ricovero ospedaliero non computabile nel comporto;
– Il lavoro agile esteso per “obbligo” a tutte le categorie che possono svolgerlo, senza
essere demansionati, con caratteristiche compatibili con la prestazione lavorativa
svolta;
– la tutela dell’assenza come “ricovero” sino a fine emergenza epidemiologica, per chi
non possa svolgere il lavoro agile per mansione, non computandola nel comporto.
L’On. Antonio Tasso ha ascoltato prontamente le richieste del nostro gruppo
“lavoratori fragili uniti per sopravvivere”, tramutandole nell’emendamento n.67.01
all’art.67 della legge di Bilancio AC n. 2790-bis, che alleghiamo e per il quale gli
manifestiamo profonda stima e gratitudine.

Art. 67-bis.
(Tutela lavoratori fragili)
https://www.camera.it/_dati/leg18/lavori/bollet/202011/emendamenti/html/05/2790bis/allegato.htm
1. All’articolo 26 del decreto-legge del 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni della legge del
24 aprile 2020 n. 27, il comma 2 è sostituito dai seguenti:
2. Fino al termine dell’emergenza sanitaria da Covid-19, per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in
possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio
derivante da immunodepressione o da esiti oncologici o dallo svolgimento di terapie salvavita o da patologie
croniche che configurino maggior rischiosità di complicanze derivanti dall’infezione di Covid-19, inclusi i
lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di disabilità ai sensi dell’articolo 3,
comma 3, della legge 5 febbraio 1992 n. 104, il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti
autorità sanitarie, nonché dal medico di medicina generale che ha in carico il paziente, è equiparato al
ricovero ospedaliero e non computabile ai fini del periodo di comporto e del periodo massimo di erogazione
previsto dai CCNL e dall’Inps. La tutela dall’assenza del servizio equiparata a ricovero ospedaliero si applica
ai lavoratori cosiddetti fragili, di cui al presente comma, per i quali la modalità di lavoro agile non sia
compatibile con le caratteristiche della prestazione lavorativa, nonché ai lavoratori dipendenti pubblici e
privati con giudizio di inidoneità temporanea assoluta al lavoro correlata all’emergenza sanitaria da Covid19, certificata dal medico competente dell’azienda, ed ai periodi di aspettativa fruiti dai lavoratori fragili
giustificati dalla necessità di prevenire il rischio di contagio da Covid-19 sino all’entrata in vigore della
presente legge.
2-bis. È fatto obbligo ai datori di lavoro del settore pubblico e privato di adibire a lavoro agile i lavoratori
fragili, di cui al presente comma, per i quali tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della
prestazione lavorativa, senza demansionamenti del lavoratore e/o ulteriore aggravio del monte orario
previsto dal relativo CCNL.
67.01. Tasso, Borghese, Cecconi.

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