Come abituare il gatto al trasportino

Quante volte vi è capitato di dover portare il gatto dal veterinario e di non riuscire a metterlo nel trasportino? Sicuramente non lo ricordate, per via di tutte le volte in cui è successo, solitamente i gatti diventano nervosi e aggressivi quando arriva il momento di entrare nel trasportino e i proprietari si arrabbiano.
Come per tutte le cose, bisogna prepararsi per tempo e non arrivare all’ultimo minuto per cercare di convincere il gatto ad entrare nel trasportino, soprattutto se l’anno prima già si è avuto il problema.
Premettiamo che convincere un piccolo felino ad entrare in delle gabbie per gatti o in un trasportino non è una cosa semplice, bisogna avere molta pazienza e costanza e non arrendersi ai primi tentativi.
Non bisogna tirare fuori il trasportino solo una volta all’anno per portare il gatto dal veterinario, perché lui ne avrà paura, associando l’oggetto alla traumatica esperienza, il trucco sta nel tenerlo sempre aperto, con un panno dentro e qualche crocchetta, in modo da farlo abituare alla sua presenza.
Il trasportino prenderà gli odori di casa e lui inizierà anche ad usarlo come cuccia, in questo modo non avrà paura quando verrà chiuso dentro.
Alcuni gatti restii a usare il trasportino non vogliono entrare di testa, ma se vengono girati di sedere ci entrano, per cui, se il gatto non è aggressivo, con una mossa decisa con una mano si afferrano le zampe posteriori, con l’altra quelle anteriori e lo si fa entrare in retromarcia.
Si devono tenere le zampe, solo perché il gatto tende a puntellarsi per cui sarebbe impossibile spingerlo per farlo entrare, in alcuni casi si potrebbero usare dei diffusori di ferormoni per far calmare l’agitazione del gatto, ma la cosa più importante è sicuramente la decisione, in caso serva, anche prenderlo per la collottola e metterlo nel trasportino può essere una soluzione.
La cosa importante è che il gatto si sia abituato a stare all’interno del trasportino, in modo che il viaggio in auto non diventi traumatico per lui.
Per quanto riguarda la tipologia di trasportino da usare, quello di metallo con le sbarre è il preferito dai veterinari, questo perché , nel caso ci si trovi davanti a un gatto selvatico e diffidente, sarà comunque possibile sedarlo e fargli iniezioni attraverso le sbarre.
La manovra diventa più difficile con il trasportino di plastica, mentre sono da evitare quelli che non si possono aprire, perché diventa molto difficile, in caso di gratti aggressivi, riuscire a tirarli fuori o a curarli direttamente al loro interno.
Inoltre, non bisogna assolutamente riempire il trasportino con altri oggi come ciotole, panni o giochi, perché potrebbero intralciare ulteriormente la manovra in caso ci si trovi davanti a un gatto nervoso e impaurito.
Il gatto non deve vivere il trasportino come un’esperienza negativa e traumatizzante, per cui un consiglio ulteriore è di non mettercelo solo quando si va dal veterinario, ma di utilizzarlo anche in altre occasioni che gli risultino più piacevoli.