Nastri trasportatori e tappeti mobili sono impianti legati a doppio filo: essi infatti ebbero un’origine comune intorno alla metà del diciannovesimo secolo.
Bisognò tuttavia attendere il 1892 perché questi primi, arcaici impianti venissero modernizzati grazie all’intuito dell’ingegnere Thomas Robins, che ideò una versione più efficiente e funzionale dei sistemi a nastro per la movimentazione di oggetti e materiali.

Nove anni più tardi, il primo nastro trasportatore in acciaio del mondo venne inaugurato ufficialmente e, da quel momento in poi, le innovazioni tecnologiche continuarono a susseguirsi senza sosta.
Questi dispositivi finalizzati alla movimentazione di oggetti hanno, come dicevamo all’inizio, molto in comune coi tappeti mobili che vengono utilizzati per le persone e che oggi si possono incontrare con una certa facilità in edifici commerciali, aeroporti o metropolitane.
Al giorno d’oggi, il marciapiede mobile è considerato tra le installazioni tecnologiche più efficienti che consentono alle persone di spostarsi senza sforzo da un punto all’altro, sia rimanendo sullo stesso piano che superando un certo dislivello (come avviene nel caso dei tappeti mobili inclinati).
Un’azienda specializzata nella fornitura di tappeti mobili ideali per il trasporto pubblico è la SMI Italia che, grazie alla sua comprovata esperienza e alla qualità dei suoi prodotti, si propone come partner autorevole e di grande serietà. Tutti i modelli che portano la firma di SMI Italia sono conformi alle vigenti normative europee e ampiamente personalizzabili.
