CAMPI DA GOLF IN ITALIA COUNTRY CLUB CASTELGANDOLFO … IL CAMPO DA GOLF E’ NATO QUI!

 
CAMPI DA GOLF IN ITALIA COUNTRY CLUB CASTELGANDOLFO : il campo da golf è nato qui !!!
La storia del COUNTRY CLUB CASTELGANDOLFO è una delle più antiche dei CAMPI DA GOLF IN ITALIA
Ai piedi della rocca di Castelgandolfo, dove la  collina digrada dolcemente verso la pianura e la costa di Anzio e di Nettuno, c’era una singolare estensione di terreno coltivato. Praticamente uno scrigno di orti e di frutteti raccolto nell’area di un antico cratere vulcanico entro il quale si era formato un lago prosciugato in epoca imperiale.
Per ottenere quel risultato gli ingegneri idraulici dell’antica Roma crearono una rete di cunicoli e condutture tuttora in funzione che allacciano idricamente la zona con le uscite d’acqua del lago di Castelgandolfo. Ottennero così il risultato duplice di sostituire ad un’area acquitrinosa e malsana un’estensione fertilissima.
Il campo di golf è nato qui,uno tra i più bei CAMPI DA GOLF IN ITALIA il COUNTRY CLUB CASTELGANDOLFO :
le diciotto buche sono state disegnate da Robert Trent Jones rispettando la conca del cratere e inserendo i fairway nella cornice di vegetazione ricchissima in cui olivi e pini mediterranei centenari si alternano a vigneti, cipressi, mimose, agrumi, roseti. La Club House è stata ricavata nella villa che Flavio Chigi, Cardinale in Sassia e nipote di Papa Alessandro VII aveva fatto costruire per ospitarvi – i costumi dell’epoca lo consentivano – una celebre beltà nota come “la Pavona”.
Il nome rimase alla villa e alla località. Nel corso dei secoli l’edificio subì vari passaggi di proprietà.
Una villa del ‘600 voluta dal Cardinale Flavio Chigi, nipote di papa Alessandro VII, svetta sul limitare di un cratere vulcanico che la fantasia di Robert Trent Jones ha trasformato in un impegnativo percorso golfistico dagli interessanti risvolti tecnici e tra i CAMPI DA GOLF IN ITALIA più belli; il terreno, già naturalmente predisposto, accoglie 93 bunker, 3 laghetti, ostacoli artificiali e mille altre insidie fra ulivi secolari, querce e pini marittimi.
Dalla balconata del Palazzo, si rimane affascinati da una visione del campo di gioco che permette di abbracciare le 18 buche in un unico suggestivo sguardo, mentre alle spalle, quattro secoli di storia permeano le solenni mura della Club house.
Al suo interno, ma anche in giardino nelle fresche notti estive, il ristorante delizia i palati di golfisti ed ospiti con la cucina creativa dello chef Simone Succini, che con grande passione ammanta di modernità i forti richiami del territorio.
www.countryclubcastelgandolfo.it