Luglio 18, 2024

Un po’ di ossigeno alla Borsa giapponese di Tokyo, che ha segnato un rialzo di tre punti percentuale, arrivando sui massimi di più di un mese. A mettere il turbo all’azionario nipponico sono state le grandi ricoperture dello scoperto, spinte dai guadagni realizzati dalle società dei semiconduttori e dei rivenditori al dettaglio. Una marcia in più l’hanno inserita i dati positivi sulle esportazioni cinesi (che a marzo non ha avuto impatti negativi, risultando migliore delle attese), nonché i segnali di miglioramento della gestione del coronavirus nel mondo.

L’andamento del Nikkei

borsa giapponeseAlla fine della seduta, il Nikkei ha guadagnato il 3,1% chiudendo a 19.638,81, come si può vedere sulla migliore piattaforma italiana. Era da inizio marzo che non si registrava un picco simile. La volatilità del maggiore indice della borsa giapponese, che misura le aspettative di volatilità degli investitori in base alla formulazione di prezzo di un’opzione e considerato un indicatore di preoccupazione del mercato, è sceso dell’11,9% a 37,48, registrando i minimi da tre settimane. Il più ampio indice Topix ha scambiato in rialzo del 2,0% a 1.433,51, registrando chiusure positive per 31 dei 33 sottoindici di settore.

Brillano due settori

Come detto, a fungere da traino per la borsa giapponese sono state le aziende produttrici di apparecchiature per semiconduttori. La loro domanda è cresciuta dopo i guadagni dell’1,4% registrati durante la notte nell’indice Usa dei semiconduttori di Filadelfia. Molto bene soprattutto alzune azioni, come SUMCO (+5,5%), Advantest (+6,4%), Tokyo Electron (+4,0%), Softbank (+5,2%).

Attenzione: chiunque sa come fare scalping forex deve fare attenzione, perché si tratta di una tecnica molto difficile.

Sono andati molto bene anche i guadagni del settori delle vendite al dettaglio, del trasporto marittimo e dei servizi. Si sono invece mossi in forte controtendenza le principali società di costruzioni, in pieno stato di emergenza. Infine, l’indice delle start-up ha chiuso in rialzo del 4,8% a 709,03, registrando i massimi di chiusura dal 6 marzo.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *