ANGAC – Ricorre all’ Autorità Garante per la Concorrenza in difesa dei gestori carburanti.

ANGAC Ricorso al Garante per la Concorrenza

ANGAC a mezzo il proprio legale Avv. Faustino Liuzzi ricorre all’Autorità del
Garante della Concorrenza e del Mercato per verificare la validità e l’efficacia
degli accordi collettivi nazionali tra Compagnie Petrolifere e determinate
organizzazioni sindacali di categoria.
Per la prima volta ed in via innovativa il Garante viene chiamato ad esprimersi
sulla legittimità di questi accordi potendosi configurare intese restrittive vietate
dalla legge nell’ipotesi in cui dovessero imporre alla totalità dei gestori di
bandiera una regolamentazione di prezzi e modalità di vendita e fornitura
avallata solo da una parte delle oo.ss. di cui bisognerebbe verificarne il grado di
rappresentatività attuale in assenza di opportuni riferimenti normativi.
Contrattazione e Regolamentazione che divengono del tutto illegittime qualora
restringano o falsino in maniera consistente il gioco della concorrenza e del
libero mercato.
ANGAC, vista la grave situazione economica dell’intero settore in seguito
all’applicazione dei suddetti accordi collettivi che hanno relegato il gestore da
libero imprenditore a dipendente/finta partita iva delle compagnie petrolifere, con
il verificarsi della totale perdita della libertà economica portandolo a una
vergognosa redditività oraria pari a 2 euro all’ora, ritenendo doverosa questa
verifica a tutela dei propri associati e di tutti coloro non aderenti alle oo.ss
firmatarie,
ha deciso di richiedere l’intervento del Garante, soggetto terzo ed imparziale
affinché vengano previste regole ed irrogate sanzioni.

https://www.angac.it/2020/07/28/ricorso-allagcm/