AD EMERGENZA FINITA RINGRAZIEREMO I SOLDATI DELLA FEDERAZIONE RUSSA

Il 28 dicembre 1908 Messina e Reggio furono colpite da un devastante terremoto. Il giorno successivo sei navi della marina imperiale russa giunsero nel porto e portarano soccoroso agli abitanti, di questo fatto, ne ho un racconto indiretto ma per questo . Nella città di Messina a ricordo di questo evento è stato eretto un monumento dedicato “ai marinai russi , eroi di di misericordia e di abnegazione”. Oggi i soldati della Federazione Russa sono impegnati con lo stesso spirito in aiuto delle popolozioni della Lombardia. A Bergamo, soldati russi aiutano gli anziani nelle case di riposo con operazioni si sanificazione, a Brescia altri soldati della federazione russa lottano contro il male invisibile . Un gesto fatto senza chiedere in cambio nulla , la Russia del Presidente Putin ha teso una mano generosa al nostro popolo e alla Lombardia in modo particolare . Allora davani a questo gesto così nobile cosa fare? La risposta sembra per il nostro Gruppo Informale è semplice, chiediamo e ci facciamo portavoce della possibiltà che Bergamo realizzi in ricordo di questi valorosi soldati un monumento come hanno fatto a Messina in ricordo dei marinai del 1908. Bergamo onori degnamente l’Esercito Russo e la Federazione Russa. Per nostro conto , il Gruppo Informarle “Toltoj” donerà alla città di Brescia una targa che l’Amministrazione deciderà dove meglio collocare in ricordo del sacrifico russo nella lotta al Covid 19 in Lombardia. Due  pergamene di riconoscimento, a nome del nostro gruppo, verranno consegnata ad emergenza finitia al Console Generale della Federazione Russa a Milano ed una al Presidente della Federazione Russa.
Certo noi non rappresentiamo tutta la lombardia ma un piccolo gruppo culturale che vuole dire grazie alla Russia e spera che presto le sazioni contro di essa cessino , vuole un Europa che dialoghi con la Federazione Russa e che promuoverà sempre di più appuntamenti per promuovere la Russia
Marco Baratto
Gruppo Informale Culturale “Tolstoj”