Va bene: l’alba si sta avvicinando. Il fucile è pulito e lucente, il bracco è sveglio e pimpante, gli scarponi sono già indossati e allacciati, nel marsupio ci sono le cartucce, nello zaino ci sono i richiami e il cannocchiale: tutto è pronto e al posto giusto. Siamo pronti per una bella giornata di caccia, senonché… ci siamo scordati di nuovo di acquistare un fodero per il nostro fucile. Perché rischiare di compromettere un’intera uscita per un errore talmente piccolo?
Basta così poco: eppure sono ancora molti i cacciatori che ogni anno si imbattano in sanzioni salate per essersi fatti trovare con il fucile senza fodero, dimenticandosi che il solo fare sfoggio della propria arma, benché scarica, può essere un buon pretesto per una multa. Insomma, le nostre amate carabine devono stare fino all’ultimo ben chiuse negli appositi foderi per fucili. Ma non è solamente una questione di normative, tutt’altro: all’interno della sua custodia, infatti, l’arma non teme né le intemperie, né le botte o i graffi.
E di foderi per fucili ne esistono di molti tipi e dimensioni: si va da quelli leggeri in stoffa, pronti per essere arrotolati e infilati in tasca una volta entrati nella zona venatoria, fino a quelli imbottiti, con doppia chiusura e regolabili in lunghezza. Ma le possibilità sono praticamente infinite: in commercio esistono infatti custodie in pelle, in canvas, in nylon, antiruggine, galleggianti, ad alta visibilità, con punta rinforzata… ogni fucile, ogni cacciatore e ogni situazione trovano così il fodero perfetto, così da eliminare la ruggine, le ammaccature e anche le multe!
Articolo scritto in collaborazione con Blindo Blindati.
