Aprile 19, 2026

I lasciti testamentari sono tutti quei beni e quelle somme di denaro che è possibile devolvere tramite testamento a soggetti terzi. I soggetti a cui destinare il nostro patrimonio possono essere diversi. Da onlus ad amici, ma non solo.

Quota disponibile e quota legittima, come viene suddiviso il patrimonio

Secondo la normativa italiana, è possibile destinare a soggetti terzi qualsiasi bene immobile, mobile e somma di denaro. Nel momento in cui decidiamo di scrivere un testamento dobbiamo tenere in considerazione che il nostro patrimonio è suddiviso in quote. La quota disponibile e la quota legittima, la dimensione di tali quote varia al variare del numero di eredi presenti. Maggiore è il numero di eredi minore sarà la quota disponibile che potrete devolvere a chi preferite. È possibile destinare la quota disponibile a chiunque, dagli amici ai conoscenti, ma anche ad associazioni che vorreste sostenere con un vostro contributo. I beni da devolvere possono variare da piccoli oggetti di poco valore ad anelli, case, automobili o somme di denaro.
Qualora decidiate di non scrivere un testamento, la vostra quota verrà suddivisa sino al sesto grado di parentela.

Scrivere un testamento

Destinare beni o somme di denaro è molto semplice, basta scrivere un testamento. Decidere se destinare o meno i propri beni e a chi destinarli non è affatto facile. Scegliere a chi destinare il proprio patrimonio è una scelta che potrebbe torturarci per un po’, ma molto spesso la suddivisione del patrimonio tra parenti è causa di litigi, per questo motivo, redigere un testamento potrebbe essere la soluzione perfetta.

Testamento olografo vs testamento pubblico

La legge italiana da la possibilità di redigere due forme di testamenti. Il testamento olografo ed il testamento pubblico. Il testamento pubblico necessita della presenza di un notaio. Mentre il testamento olografo può essere redatto in totale autonomia rispettando alcune indicazioni che permettono che tale patrimonio abbia validità. Per essere valido il testamento olografo deve essere scritto a mano dal testatore, deve essere presente la sua firma e la data di redazione. Inoltre nelle prime righe dovrà essere presente un frase che indichi in modo esplicito che quel documento è un testamento. Qualora sia necessario non potrete effettuare delle fotocopie, ma dovrete redigere manualmente le varie copie di testamento.
Infine per evitare venga perso lo dovrete conservare in luoghi sicuri, informando qualche persona di fiducia della presenza del documento in un determinato luogo. Prima di scrivere un testamento è bene prepararsi una lista delle persone a noi care a cui vogliamo destinare qualcosa del nostro patrimonio e un lista con i beni che vorremmo destinare a quest’ultimi. Una volta fatto ciò potrete redigere il vostro testamento. Non vi è un’età minima per redigerlo, tutti noi possiamo scrivere un testamento a qualsiasi età. Inoltre il testamento olografo a differenza del testamento pubblico non necessita la presenza di testimoni.
Dopo questo breve excursus non vi rimane che scegliere se e come il testamento, per destinare il vostro patrimonio a persone terze. Buon lavoro.

Related Post