Aprile 18, 2026

Vendite sui titoli farmaceutici negli USA, tutta colpa di Trump

Non c'è dubbio che nelle ultime settimane le mosse di Donald Trump stanno incidendo in modo pesante sull'andamento dei mercati. Una sua mossa ad esempio ha provocato forti vendite sui titoli farmaceutici quotati a Wall Street nella giornata di martedì.

Cosa ha provocato ondata di vendite

farmaciIl presidente statunitense ha di fatto costretto alle dimissioni il massimo responsabile dei vaccini della Food and Drug administration, Peter Marks. Ciò ha provocato un senso di turbamento tra gli investitori delle case farmaceutiche, provocando le vendite (in alcuni casi dando luogo allo slippage trading) per via dell'incertezza sul futuro dei vaccini e delle terapie geniche all'avanguardia.

Dimissioni o licenziamento

Marks è stato una figura chiave nella supervisione della revisione e dell'approvazione di vaccini e numerosi altri farmaci, ma ha deciso di rassegnare il proprio mandato a causa dei contrasti con il nuovo segretario alla salute e i servizi umani scelto da Donald Trump, ossia Robert Kennedy Junior (nipote dell'ex presidente USA), da sempre molto critico nei confronti dei vaccini. Marks avrebbe rivelato ad alcuni colleghi di essere stato posto di fronte ad una scelta: di mettersi volontariamente oppure essere licenziato.

Il nervosismo dei mercati

Non stupisce che la reazione dei mercati finanziari a questa notizia sia sfociata nelle vendite sui titoli del settore, anche perché si teme che Marks non sarà l'unico funzionario sanitario esperto che potrebbe andare via (o essere costretto a farlo). Le azioni Moderna sono scese fino al 14% (dati Pocket Option link), ed anche altri produttori di vaccini e farmaci sono scivolati pesantemente in borsa (Novavax, BioNTech, Sarepta therapeutics). Anche gli EFT focalizzati su questo tema sono scivolati.

L'incertezza sul settore farmaceutico americano

Ricordiamo che il settore farmaceutico e biotecnologico è già da tempo sotto pressione, perché da quando è tornato alla Casa Bianca Donald Trump numerosi provvedimenti hanno creato incertezza, e soprattutto il nuovo presidente ha deciso di intraprendere una revisione delle Agenzie sanitarie federali. Inoltre c'è il timore che la politica tariffaria di Trump possa riguardare anche i farmaci, che tradizionalmente sono stati sempre esclusi dalle imposte commerciali.

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