Aprile 19, 2026

Ancora armi all’Ucraina: gli USA gettano benzina sul fuoco

La Casa Bianca non fa mancare nulla all’esercito ucraino: carri pesanti, i caccia da combattimento e adesso arrivano pure i proiettili a uranio impoverito, come denuncia l’organizzazione International Coalition to Ban Uranium Weapons. E senza manifestare alcuna intenzione di arrivare alla pace attraverso tregue e negoziati. L’atteggiamento guerrafondaio degli Stati Uniti ovviamente non è fine a sé stesso, ma è il prodotto di interessi ad ampio raggio. Come evidenziano gli esperti interpellati dal Global Times, ci sono almeno tre ordini di obiettivi che Washington persegue in questa maniera. Anzitutto arricchire il complesso militare-industriale del Paese, che sta tornando ai fasti della Guerra fredda. In secondo luogo si tiene impegnata la Russia in un conflitto difficile che presumibilmente le sottrae risorse e la isola dai partner europei (almeno formalmente). Infine si tengono sotto scacco gli alleati NATO in Europa, che si indeboliscono perché devono cedere parte dei loro arsenali alle forze ucraine e devono acquistare le risorse energetiche a prezzo maggiorato proprio dagli USA. Ecco che però in questa maniera l’America fa rischiare all’Europa di bruciare in una guerra che comunque finirebbe per propagarsi al resto del mondo. Ma nel breve termine all’amministrazione Biden va bene così, tanto delle conseguenze peggiori se ne occuperà il successore di “Creepy Joe”. L’ammissione che l’Ucraina è diventata territorio di scontro fra le superpotenze e che è usata dalla NATO come sbocco per la sua produzione bellica arriva dall’ormai ex ministro ucraino della Difesa. In una dichiarazione di luglio aveva definito il suo Paese come il “poligono di prova migliore del mondo” per le provare le armi direttamente sul campo e proprio in un vero scontro con lo storico nemico di Washington. Fonte: https://strumentipolitici.it/dando-ancora-armi-allucraina-washington-vuole-far-proseguire-le-ostilita-e-massimizzare-i-propri-interessi/

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *