Aprile 20, 2024

Come scegliere un’auto usata

Acquistare una macchina nuova di questi tempi è un’impresa che non tutti sono in grado di sostenere. Nonostante le case automobilistiche cercano di ovviare alla crisi proponendo rottamazioni e incentivi, la spesa spesso diventa troppo alta, soprattutto per chi deve necessariamente tenere un occhio al proprio portafogli.
Una vettura di seconda mano è spesso la soluzione ideale, sia per chi non vuole spendere troppo, che per chi è fresco di patente e vuole impratichirsi nel traffico.
Le precauzioni prima dell’acquisto non devono però essere sottovalutate. Il rischio di prendere un pacco è sempre dietro l’angolo e a volte le brutte sorprese potrebbero far salire i costi, al punto di sfiorare il costo di una macchina nuova.
La prima cosa da fare è richiedere una visura PRA per targa. Grazie a questo documento si può risalire alla storia della macchina che si sta acquistando. È possibile verificare che non risultino iscritte ipoteche; che non siano presenti vincoli che limitano la disponibilità, come ad esempio fermi amministrativi, che non decadono in caso di vendita del veicolo e ne impediscono l’uso al nuovo proprietario, pignoramenti, sequestri e fallimenti; che il veicolo non sia stato cancellato dal PRA, utile soprattutto per auto immatricolate da molti anni. In questo ultimo caso l’auto non potrà circolare in strada e sarà necessario chiedere una nuova immatricolazione a un ufficio provinciale della Motorizzazione Civile.
Nella visura PRA per targa si può accertare l’identità del proprietario della macchina ed è inoltre possibile calcolare l’ammontare del bollo in base alla potenza del veicolo. Il documento può essere richiesto online ed è disponibile per tutti i veicoli immatricolati dopo il 1993. Non può invece essere richiesto per motoveicoli con cilindrata inferiore a 50 cc, sugli autobus, sui camper, sui caravan e sui carrelli per tenda.
Per effettuare la richiesta online è necessario conoscere la targa del veicolo oppure il numero di telaio e in circa 15 minuti la visura è disponibile.
La visura PRA per targa non costituisce comunque in sé per sé una certificazione, in quanto quel tipo di documento è ottenibile esclusivamente dall’ufficio provinciale ACI.
Altre precauzioni da tenere in mente, oltre ovviamente a far verificare da una persona di fiducia lo stato del motore e del telaio, sono i tagliandi di garanzia. Se si tratta di un veicolo relativamente nuovo, è consigliabile chiedere la consegna del libretto con i tagliandi già eseguiti. Da questi dati si possono avere maggiori informazioni sui chilometri effettivamente percorsi.
Un altro consiglio da non sottovalutare è la verifica del telaio. Bisogna controllare sempre il numero di telaio del veicolo e verificare che vi sia corrispondenza con quello indicato sulla Carta di Circolazione e sul Certificato di proprietà. Un attenzione ancora maggiore è indispensabile nel caso il venditore abbia un duplicato dei documenti richiesti.
Qualche piccolo accorgimento può essere utile per evitare brutte sorprese in futuro, o problemi ancora maggiori nel caso risultasse qualcosa che non va da un controllo.

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