Valori immobiliari: per la Puglia partenza dell’anno in positivo

Valori immobiliari: per la Puglia partenza dell’anno in positivo

Il 2021 è partito con il piede giusto per la Puglia sotto il profilo dei valori immobiliari: secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it, il primo trimestre di quest’anno si è chiuso positivamente a seguito di un aumento dello 0,7% dei prezzi di compravendita. Sostanzialmente invariati, invece, i valori di immobili e case in affitto.

Tradotto, l’importo medio richiesto per l’acquisto di case in Puglia sul mercato residenziale è stato di 1.315 euro al mq a marzo 2021, 7 euro al mq per gli affitti.

Analizzando i singoli capoluoghi di provincia, se Bari si attesta come la città in cui comprare o affittare rimane una scelta onerosa con i suoi 1.863 euro al mq per l’acquisto e 8,8 euro mq per gli affitti, la città di Taranto si attesta come fanalino di coda in questa speciale graduatoria, con i prezzi di acquisto e di locazione fissati rispettivamente a 942 euro e 5,7 euro.

E se la provincia di Brindisi segna sorprendentemente un +4,3% su base trimestrale dal punto di vista delle compravendite e i prezzi medi richiesti degli appartamenti in vendita, quella tarantina è una provincia che segna un -1,4%, precedendo non di molto un’altra provincia rinomata come quella leccese (-1,7%).

Decisamente meglio Taranto relativamente all’andamento dei canoni di locazione richiesti: + 1,8% rispetto al capoluogo di regione Bari (+1,1%).