Un “Diario di volo” sulla transizione ecologica: il libro di Paolo Gallo (Italgas)

Un “Diario di volo” sulla transizione ecologica: il libro di Paolo Gallo (Italgas)

Paolo Gallo ha intitolato il suo libro “Diario di volo”: un testo significativo, basato sulla sua esperienza sul campo in Italgas, per fornire direttive concrete riguardanti la transizione energetica già in corso.

Paolo Gallo

Paolo Gallo presenta il suo libro “Diario di volo”: Italgas al centro della transizione

È stato presentato alla Microsoft House di Milano lo scorso febbraio il libro di Paolo Gallo intitolato “Diario di volo -Come guidare la trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità”. Si tratta di un testo quantomai attuale, frutto di un lavoro sul campo e in prima persona. Paolo Gallo infatti, oltre a essere un ingegnere aeronautico, è Amministratore Delegato di Italgas. Proprio nel Gruppo ha preso da tempo il via un lungo processo di trasformazione basato sulla digitalizzazione, un percorso che non avrà fine ma che sarà un continuo divenire di nuove opportunità nei prossimi anni. Edito da Luiss University Press, il testo racconta proprio il lavoro svolto in azienda, analizzando lo stretto rapporto tra ambiente e tecnologia. La tecnologia infatti, grazie alle nuove soluzioni digitali, consentirà a impianti e infrastrutture di essere sempre più performanti, sfruttando processi più efficaci e favorendo l’abbattimento delle emissioni. Si punta con decisione alla neutralità climatica del 2050.

Paolo Gallo: lo stretto collegamento tra transizione digitale e transizione energetica

“La transizione digitale è la precondizione tecnica della transizione energetica, è il suo fattore abilitante. Il percorso che ci attende è chiaro e il gas naturale giocherà un ruolo chiave per sostenere il processo di decarbonizzazione”: queste le parole di Paolo Gallo in occasione della presentazione del suo libro “Diario di volo”. L’AD di Italgas ha approfondito il tema dei gas rinnovabili, puntando i riflettori sul biometano, l’idrogeno e il metano sintetico. “Sarà l’infrastruttura full digital a permettere di gestire le diverse tipologie di gas, anche sotto forma di miscele. Un network full digital è in grado di trasmettere milioni di dati in tempo reale, eseguire ordini ed essere controllato da remoto”. Questa visione è in linea con il pensiero della Commissione Europea, che è convinta della strategicità dell’infrastruttura del gas. “Come Italgas abbiamo destinato oltre 2 miliardi di euro alla digitalizzazione del network”, ha sottolineato Paolo Gallo, “il 50% dei quali già spesi, che ci condurranno entro il 2022 a essere la prima utility al mondo con un network interamente digitalizzato”.