Tumori colon Roma – come diagnosticarlo e tecniche chirurgiche Dott. Carlo Farina

Tumori colon RomaDott. Carlo Farina.
Tumore al colon ogni anno in Europa 100mila morti.
Come diagnosticarlo? con la colonscopia virtuale.
Tumori colon Roma e prevenzione:
La Colonscopia virtuale è indicata nei pazienti con:
scarsa tollerabilità alla esecuzione della colonscopia tradizionale
colonscopia tradizionale già effettuata ma incompleta
tumore colico occlusivo
per pazienti anziani
per soggetti in cui le condizioni generali non permettano l’esecuzione di una procedura invasiva come la colonscopia convenzionale.
Tumori colon Roma – Dott. Carlo Farina:
Un problema serio, certificato dalle cifre e, purtroppo,
dalle morti.
E non fa sconti a nessuno, uomini o donne, tant’è che in Europa risulta essere, con oltre 100mila vite perdute ogni anno, la seconda causa di decesso per cancro.
Tumori colon Roma – Dott. Carlo Farina:
Cifre impressionanti che fanno rabbrividire e che reclamano risposte immediate: indispensabile partire da un piano di prevenzione in grado di tenere d’occhio questa gravissima forma tumorale.
Quali sono i sintomi del carcinoma del colon?
Il carcinoma del Colon può evidenziarsi con questi sintomi:

  • Colon Destro: Debolezza , Astenia o Anemia, Sangue occulto nelle feci, Malessere nella digestione, Dolenzia addominale a destra
  • Colon Sinistro e Retto: Alterazione delle abitudini intestinali, nel senso della comparsa di stitichezza o di diarrea che prima non c’era, sangue evidente anche rosso vivo nelle feci, sintomi da occlusione intestinale con dolore e gonfiore, sensazione di incompleta evacuazione con necessità di evacuare spesso.

Come dato di laboratorio, il 70% dei pazienti con tumore del colon ha un aumento nel sangue del valore del CEA.
Prima di essere sottoposti ad un intervento di resezione del colon è necessario completare le indagini con un esame TAC.
Tecnica Chirurgica:
Il trattamento consiste in una resezione di un tratto più o meno ampio di colon eventualmente con i linfonodi regionali avendo cura di non disperdere cellule tumorali in addome.
Dopo la resezione si esegue una sutura dei due tratti di intestino, la cosiddetta anastomosi, che può essere eseguita manualmente o con l’ausilio di apparecchi sofisticati che tagliano e cuciono direttamente i tessuti.
Attualmente la resezione del colon è possibile nella maggior parte dei casi eseguirla per via Laparoscopica.
Resezione del Colon Laparoscopica:
Consiste nell’eseguire l’intervento di resezione del colon attraverso delle mini incisioni da 5 a 12 mm come punto di ingresso di un’ottica e degli strumenti.
L’addome viene disteso con del gas (anitride carbonica).
Spesso è necessaria la cosiddetta “incisione di servizio”, una piccola apertura dell’addome generalmente sopra il pube, per far uscire all’esterno il pezzo di colon asportato.
La tecnica non varia rispetto all’analoga “open” cioè a quella laparotomica, ma è sicuramente più precisa in quanto viene eseguita con strumenti piccoli e delicati, con un ingrandimento di tutti i tessuti e con la necessità di limitare le perdite di sangue, pena la ridotta visione del campo operatorio.
E’ riconosciuto che coloro che sono sottoposti ad interventi laparoscopici hanno meno necessità di trasfusioni di sangue.
La resezione del colon laparoscopica garantisce una resezione oncologicamente corretta, cioè sia il tratto di colon asportato che i linfonodi sono assolutamente adeguati e sovrapponibili all’intervento tradizionale senza però averne i vantaggi che sono:
Ridotto dolore post-operatorio
Minori complicanze respiratorie post-operatorie
Più rapida ripresa dei movimenti intestinali e quindi della canalizzazione
Rapida mobilizzazione degli operati
Degenza più breve
Più rapida ripresa dell’attività lavorativa
Per maggiori informazioni su Tumori colon Roma – sintomi – prevenzione – tecniche chirurgiche www.carlofarina.it