Aprile 19, 2026

TIM ha deciso di aumentare le tariffe su chiamate e scatto alla risposta. Dopo la fusione con Telecom Italia, il gestore di telefonia italiano rivolge la sua attenzione agli abbonati a consumo, destinatari dell’ulteriore balzello che farà lievitare le fatture a partire dal prossimo 1° aprile.
La modifica contrattuale, resa nota da TIM in un comunicato lanciato sul suo sito ufficiale, non colpirà gli abbonati con offerta all inclusive, che già pagano una tariffa fissa per avere telefonate e internet illimitatamente.
Come si evince dal comunicato di TIM, gli aumenti previsti non saranno di poco conto. A variare, oltre alla tariffa al minuto, sarà anche lo scatto alla risposta. Dagli attuali 10 cent per ogni minuto di conversazione, l’utente a consumo dovrà sborsarne il doppio. Stessa sorte per lo scatto alla risposta, che da 10 costerà 20 cent.
La modifica contrattuale, che sembra mascherare una strategia per invogliare gli utenti a sottoscrivere un abbonamento contrattuale, può essere accettata o rigettata entro il 31 marzo 2016. A tal proposito l’associazione Bastabollette ha avviato una campagna informativa e di assistenza gratuita sul proprio sito per rendere gli utenti consapevoli della possibilità di recedere dal contratto, senza costi. Sul sito dell’associazione sono state pubblicate, inoltre, tutte le modalità e formulari per la disdetta gratuita.

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