Terna nella transizione energetica: le riflessioni dell’AD e DG Stefano Donnarumma a “Next Generation”

Un’Italia esportatrice di energia: è l’auspicio dell’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma per la transizione energetica, come indicato nel corso dell’intervista rilasciata in occasione di "Next Generation".

Stefano Donnarumma, AD e DG Terna

Terna: la partecipazione dell’AD e DG Stefano Donnarumma all’evento "Next Generation"

"Se dovessi auspicare un futuro per l’Italia la vorrei esportatrice di energia": nell’intervista rilasciata in occasione dell’evento "Next Generation: the italian innovation society", l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma ha evidenziato come nelle ultime settimane la Francia "che manuteneva centrali nucleari" abbia fruito dell’energia esportata dai nostri territori. "È una delle poche volte che è successo" ha spiegato l’AD e DG di Terna sottolineandone il valore strategico per il sistema-Paese. Da qui l’impegno nel costruire un’Italia in cui le infrastrutture, anche nell’ottica di accelerare la transizione energetica, permettano "non solo di produrre energia rinnovabile al sud per consumarla al nord ma anche di portarla dal nord della Tunisia a Berlino". Terna, come ribadito in questa prospettiva da Stefano Donnarumma, "è il regista del settore elettrico italiano anche dal punto di vista dello sviluppo di tutti gli investimenti che servono ad accompagnare la transizione energetica per abilitare lo sviluppo delle rinnovabili".

Stefano Donnarumma: gli investimenti di Terna per abilitare transizione energetica e sviluppo del Paese

Nel suo intervento all’evento "Next Generation", l’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma ha espresso "grande soddisfazione" per il progetto inaugurato la scorsa settimana alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte: la nuova linea elettrica che collega Capri alla terraferma. "È sostanzialmente l’esempio pratico dello sviluppo infrastrutturale favorevole alla transizione energetica", ha sottolineato l’AD e DG di Terna spiegando come "siamo un’azienda che investe un miliardo e mezzo l’anno, con un trend in crescita, e questi investimenti servono per abilitare lo sviluppo delle rinnovabili e per abilitare tutte le attività di sviluppo industriale". Stefano Donnarumma ha parlato anche dei consumi energetici che nei primi nove mesi dell’anno, confrontati allo stesso periodo dell’anno scorso, si attestano in calo del 7% circa. Nonostante ciò, a settembre 2020 i consumi elettrici sono tornati al livello del 2019: "Un segnale importante di ripresa: mediamente ogni punto di assorbimento elettrico corrisponde a un punto di Pil e questo vuol dire che i grandi energivori italiani, quindi le aziende italiane, stanno lavorando molto".