Tampone rapido in sicurezza | Poliambulatori Lazio Korian

Tampone rapido in sicurezza |  Poliambulatori Lazio Korian

Tampone rapido   

Tampone rapido effettuato in sicurezza | Poliambulatori Lazio Korian

Tampone rapido Tre tipologie di test che possono essere effettuati in sicurezza presso i nostri Poliambulatori:

Tampone rapido Qualitativo
Tampone rapido Quantitativo
Tampone Molecolare

Tampone rapido Le tipologie di test

Di seguito le tre tipologie di test che possono essere effettuati in sicurezza presso i nostri Poliambulatori:

Tampone rapido

Il test sierologico mediante prelievo venoso

Il test sierologico quantitativo misura gli anticorpi anti-SARS-CoV-2 che il nostro organismo produce se entra in contatto con il Covid-19.
Le immunoglobuline IgM e IgG sono due diversi anticorpi che permettono di comprendere se abbiamo incontrato il virus e, nel caso, da quanto tempo. Un test sierologico positivo indica il fatto che l’organismo è venuto a contatto con il virus SARS-CoV-2.

Una persona con un test positivo si deve sottoporre ad un tampone nasofaringeo per escludere che ci sia un’infezione in atto.
Se il test sierologico è positivo ed il tampone negativo vuol dire che l’infezione è guarita, ma non possiamo oggi essere sicuri del fatto che questa persona non possa contagiarsi nel futuro. Per maggiori informazioni visitate questa pagina.

 

Il test degli antigeni SARS -CoV-2 mediante tampone

I test antigenici rapidi sono strumenti utili soprattutto per le indagini di screening. Analogamente ai test molecolari, i saggi antigenici sono di tipo diretto, ossia valutano direttamente la presenza del virus nel campione clinico, a differenza dei test sierologici che sono di tipo indiretto, cioè rilevano la presenza di 9 anticorpi specifici che indicano una infezione pregressa o in atto.
A differenza dei test molecolari, però, i test antigenici rilevano la presenza del virus non tramite il suo acido nucleico ma tramite le sue proteine (antigeni).
Il risultato del test po’ produrre falsi positivi o falsi negativi. Inoltre il test fotografa una situazione in un determinato momento e, data la grande contagiosità dimostrata dal Virus SARS-CoV-2, è possibile che anche in caso negativo una infezione sia in corso in fase iniziale piuttosto che ci si infetti in un momento successivo al test.

I test antigenici sono di tipo:

 

qualitativo (sì/no) e intercettano, tramite anticorpi policlonali o monoclonali, specifici peptidi (porzioni proteiche) della proteina S (Spike) o N (nucleocapside) presenti sulla superficie virale di SARS-CoV-2. La risposta arriva in giornata;

quantitativo, uguale a quello quantitativo, ma con la rilevazione quantitativa, ovvero numerica, degli anticorpi. La risposta può richiedere fino a 36h.

 

Il test Molecolare SARS-CoV-3 mediante tampone

Scopo dell’esame a cui va a sottoporsi è dunque la ricerca del RNA di Sars-CoV-2 (2019-nCoV) al fine di confermare o meno la positività alla malattia COVID-19. Il risultato del test è attendibile anche se è possibile che in determinati casi possano prodursi falsi positivi o falsi negativi. Inoltre il test fotografa una situazione in un determinato momento e, data la grande contagiosità dimostrata dal Virus SARS-CoV-2, è possibile che anche in caso negativo una infezione sia in corso in fase iniziale piuttosto che ci si infetti in un momento successivo al test.

Metodologia di prelievo e di esecuzione del test

L’esame consiste nella ricerca molecolare di sequenze virali specifiche di coronavirus (corona Sabercovirus SARS-CoV-2).

La matrice biologica da analizzare consiste di uno o più campioni tra quelli elencati di seguito:

– tampone nasale/faringeo per la ricerca del target molecolare nelle alte vie respiratorie;

– aspirato tracheale, lavaggio bronco-alveolare o espettorato per la ricerca del target molecolare nelle basse vie respiratorie;

I campioni sono prelevati presso le sedi di prelievo ambulatoriali o ospedaliere esterne.

Le metodiche molecolari prevedono la ricerca del target virale mediante estrazione dell’acido nucleico (RNA), successiva amplificazione tramite Real Time-PCR e rivelazione/identificazione di SARS-CoV-2 (2019-nCoV) tramite l’uso di primer specifici per i geni Sabercovirus (gene E), COVID-19 (gene RdRP) e COVID-19 (gene N).

 

In caso di esito positivo del Test il paziente DEVE procedere immediatamente ad un autoisolamento evitando contatti con altre persone ivi inclusi i suoi familiari. Altresì, DEVE contattare immediatamente :

– il Suo medico curante
– Informare l’Autorità competente e sottoporsi alle misure di sorveglianza attiva e di distanziamento sociale prescritte

 

 

Il Virus SARS-CoV-2 e la malattia Covid-19

Scopo del test cui sta per sottoporsi è verificare l’infezione da Virus Sars-Cov-2. Non si conosce ancora tutto del Virus in questione ma si è visto che può portare ad una compromissione anche grave in taluni soggetti dello stato di salute e un importante numero di decessi in tutto il mondo viene ricondotto attualmente alla Malattia COVID-19 prodotta dall’infezione da SARS-CoV-2.

 

Quali sono i sintomi dell’infezione?

I sintomi più comuni di Covid-19 sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

 

Quali sono le persone più a rischio di presentare forme gravi della malattia?

Le persone anziane e quelle con patologie pre-esistenti, come ipertensione arteriosa, problemi cardiaci o diabete e i pazienti immunodepressi (per patologia congenita o acquisita o in trattamento con farmaci immunosoppressori, trapiantati) hanno maggiori probabilità di sviluppare forme gravi di malattia. A queste persone è raccomandato di non uscire dalla propria abitazione o di uscire solo in casi di stretta necessità.

 

Cosa fare ove ci si trovi in una situazione di sospetta infezione

Se si manifestano sintomi di tipo influenzale cautelativamente è necessario non lasciare il proprio domicilio prima di aver comunicato i propri sintomi al proprio medico ed attenendosi sempre alle indicazioni impartite dal Medico e dall’Autorità Sanitaria. Se si hanno dei dubbi sul proprio stato di salute e sulle misure precauzionali da prendere è possibile sempre fare riferimento al proprio medico di base oppure contattare il numero verde nazionale 1500 o il numero messo a disposizione dall’ASL territorialmente competente. Per maggiori informazioni visitate il sito del Ministero della Salute.