Studio in casa? Ecco alcuni consigli di arredamento

Studio in casa? Ecco alcuni consigli di arredamento

Con il lockdown tante persone si sono ritrovate a dover lavorare da casa, e hanno riscoperto la necessità di avere una stanza dedicata al lavoro. Proprio per questo oggi vogliamo darvi alcuni consigli su come arredare il vostro piccolo ufficio in casa, per rendere più piacevoli le ore passate seduti alla scrivania davanti al computer. Arredare lo studio può sembrare molto semplice, ma ci sono alcune accortezze che vi permetteranno di liberarvi di quell’aspetto freddo e rigido che solitamente hanno i mobili per l’ufficio… Siete pur sempre dentro casa, e in quanto tale deve darvi una sensazione di posto caldo e accogliente, ne beneficerà anche il vostro umore! Ecco quindi alcuni suggerimenti, dal colore dei mobili alla scelta dei tappeti per lo studio.

 

Come arredare lo studio in casa

 

Come abbiamo detto prima, solitamente gli arredi per l’ufficio hanno colori molto classici e freddi: bianco, nero, grigio e in alcuni casi marrone scuro, che sono perfetti per un ambiente lavorativo, ma potrebbero stonare dentro casa. Il primo consiglio è quello di osservare il colore dei mobili degli altri ambienti della casa: se l’avete arredata con attenzione ci sarà sicuramente uno schema di colori che avete seguito. Sarà sufficiente non discostarsi troppo da quello schema per non sbagliare, magari scegliendo le tonalità un po’ più fredde per dare comunque un aspetto professionale al vostro piccolo angolo di lavoro. Solitamente gli studi presenti all’interno delle case sono di dimensioni ridotte, proprio perché la maggior parte delle persone era finora abituata a recarsi in ufficio ogni mattina e il lavoro da casa non era così diffuso, quindi il nostro secondo consiglio è quello di prediligere le tinte chiare, che daranno luce all’ambiente e faranno sembrare la stanza più grande. Una cosa importante da prendere in considerazione è la scelta del tappeto: non solo è un perfetto elemento di arredo che renderà lo studio unicamente vostro e accogliente, ma ha anche un’utilità non indifferente. Spesso negli studi, infatti, si scelgono delle sedie da computer come quelle da ufficio, con le rotelle alla base, che però sono indicate per ambienti come appunto gli uffici con un pavimento molto duro e resistente. Se invece nella vostra casa avete optato per una veneziana o un parquet, il rischio è quello che a lungo andare le rotelle segnino e rovinino il vostro adorato pavimento… Ecco perché è bene mettere un tappeto in studio, possibilmente sotto alla scrivania e alla sedia, che ripari il pavimento ed eviti che si rovini.

 

Quale tappeto scegliere in studio?

 

Solitamente i mobili per lo studio sono spigolosi e dallo stile moderno, con colori tendenti al freddo e linee pulite e sempici, ecco perché l’ideale, per questi ambienti, è un tappeto moderno. Occhio alle dimensioni però: se scegliete un tappeto troppo grande per il vostro studio il rischio è che faccia apparire la stanza più piccola e troppo piena, mentre uno studio dovrebbe apparire ampio e spazioso per far sentire chi ci lavora libero e a proprio agio, non costretto. Lo stesso discorso vale per i colori: via libera ai tappeti chiari che aiutano a dare luminosità all’ambiente, banditi i tappeti scuri che danno subito un effetto cupo e tetro.