Studenti dell’IISS “Erodoto di Thurii” di Cassano allo Ionio (CS), incontrano la redazione del quotidiano “Il Resto del Carlino”

Studenti dell’IISS “Erodoto di Thurii” di Cassano allo Ionio (CS), incontrano la redazione del quotidiano “Il Resto del Carlino”

Giornata “full immersion” a Bologna, presso la redazione del quotidiano  “Il Resto del Carlino” per un gruppo di studenti dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Erodoto di Thurii” di Cassano allo Ionio (CS), guidati dai docenti Arnaldo Mori, Rosanna Rugiano e Rossana Cosco. Un’opportunità per i giovani che sono stati piacevolmente coinvolti in questa attività mostrando interesse e motivazione nel progetto proposto per l’alternanza scuola – lavoro. Importante e incisiva è risultata la presenza di Fausto Faggioli (Territorial Marketing Manager) che ha contribuito con la sua alta professionalità, a rendere questa esperienza affabilmente formativa.

In diretta dalla voce entusiasta del giovane gruppo di studenti: “In un mondo in cui la tecnologia rende succube la società, in particolare i giovani, comprendere l’importanza della comunicazione attraverso la stampa, diventa oggi un valore aggiunto. L’esperienza vissuta in questa giornata ricca di spunti creativi e concreti, non lontani dalla vita quotidiana, ma incredibilmente vicini ci ha dato la possibilità di riflettere sui limiti che la dimensione odierna impone. Una dimensione complessa, retta da colossi tecnologici e poco umani: veloce, semplice, riassuntiva, con una capacità di sintesi e l’intento di ottimizzare i tempi sempre troppo ridotti. Non è il grande che vince sul piccolo, ma è il veloce che supera il lento: in un mondo tanto frettoloso, noi giovani sentiamo la necessità non tanto di essere veloci ma di avere un passo svelto, spedito e al contempo costante e duraturo.”

Oggi le news dominano la rete, digitalizzano il nostro modo di pensare, ma “Il Resto del Carlino” è un “angolo di Paradiso” sull’autostrada dell’informazione. Non si può in maniera anticonformista rifiutare la digitalizzazione su Internet, ma risulta necessario affiancarla alla lettura cartacea, come ha fatto e continua ancora ora a fare questo giornale. Di fatto: ”Essere uno scrittore è un tipo di lavoro molto particolare: sei sempre tu contro un foglio di carta bianco o uno schermo bianco e molto spesso vince il pezzo di carta bianco (Neil Gaiman)”.

“Durante la visita in redazione – continua il gruppo –  oltre all’aspetto economico-aziendale  de “Il Resto del Carlino”, ci è stato trasmesso una sorta di riavvicinamento nostalgico al cartaceo, un po’ come se il contatto con la carta potesse in qualche modo farci sentire più vicini alle notizie che stiamo leggendo: un interessante punto di vista quasi romantico. Durante la visita siamo stati egregiamente guidati dalla dottoressa Biancastella Antonino che ha evidenziato quanto imperitura possa essere la parola, se scritta su carta, in particolare, è risultata significativa la lettura della copia cartacea della prima edizione del 1885. Sembra di rivisitare il pensiero di Daniel Pennac nell’affermare: “L’uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale”. Ci è parso di rivivere il successo inaspettato di 4 giovani appena laureati che hanno concretizzato il loro sogno in un progetto di vita.”

Terminano unanimi gli studenti: “La realizzazione di quest’articolo ha fatto sì che ci sentissimo giornalisti per un giorno! Come ci ricorda Neil Gaiman: “Domani potrebbe essere un inferno, ma oggi è stata una buona giornata di scrittura, e nelle buone giornate di scrittura non importa nient’altro”.