Stefania Truzzoli: la tecnologia applicata in agricoltura

Stefania Truzzoli nel proprio blog personale analizza come la tecnologia abbia raggiunto anche il settore più antico del mondo, generando così una vera e propria agricoltura 4.0.

Stefania Truzzoli  -VERSO UNA NUOVA AGRICOLTURA
La crescita tecnologia all’interno del settore agricolo secondo l’opinione di Stefania Truzzoli

Oggi non si parla solo più di smart cities, l’internet of things è entrato nelle campagne e una ventata di rinnovamento sta cambiando le caratteristiche del mercato agricolo, creando così delle vere e proprie ma smart farms. Come evidenzia nel proprio blog anche Stefania Truzzoli stanno nascendo nuovi sistemi di agricoltura digitale e il futuro si muove tra droni, sensori per la misurazione delle informazioni sui parametri ambientali, app mobile e macchinari agricoli senza conducente. È la tecnologia dell’agricoltura di precisione, quella che secondo Stefania Truzzoli punta a migliorare la resa e la qualità produttiva, l’efficienza, la sostenibilità e le condizioni di lavoro. Le conseguenze dell’ingresso preponderante della tecnologia all’interno del settore agricolo vanta anche un importante vantaggio in termini occupazionali: le nuove tecnologie agro-industriali potranno infatti richiamare i giovani in questo comparto.

Stefania Truzzoli: si parla già di agricoltura 4.0

Come evidenzia Stefania Truzzoli questa “nuova” agricoltura apre effettivamente la porta a un mondo di importante e nuove sfide, ma quanto costano gli investimenti per le nuove strumentazioni? Come è possibile favorire e incentivare le imprese ad adeguarsi e aderire pienamente alla quarta rivoluzione industriale? A dare una risposta a questi importanti quesiti è sicuramente il piano nazionale “Industria 4.0”, che si propone di far crescere le tecnologie di precisione in agricoltura e arrivare al 10% delle superfici coltivate con queste innovazioni entro il 2021. Grazie all’iperammortamento al 250% e il superammortamento le imprese agricole saranno incentivate ad investire nell’acquisto di tecnologie 4.0. Il mix di incentivi proposti dal provvedimento analizzato anche da Stefania Truzzoli prevede in aggiunta anche l’azzeramento del costo della garanzia primaria Ismea per le imprese agricole; rilancio e estensione dei contratti di sviluppo anche per le imprese agricole e la filiera agroalimentare; potenziamento della ricerca agricola e agroalimentare con il Crea. La vera domanda che Stefania Truzzoli si pone è “