Aprile 17, 2024

Stazione Termini, i lavori non vedono ancora la fine

I tedeschi, nei funesti anni della prima metà dello scorso secolo, avevano coniato un termine a loro tanto caro : blitzkrieg. In tedesco vuol dire “guerra lampo” e la parola venne usata sia nella Prima che nella Seconda Guerra Mondiale per indicare il pensiero dominante della Germania all’inizio di ognuno dei due conflitti mondiali di guerre che sarebbero durate poche settimane, il tempo di vincerle. Per i tedeschi non andò esattamente così, sia per la durata che per l’esito, ma il paragone può benissimo essere riportato per la vicenda dei lavori di riqualifica delle vie limitrofe alla stazione Termini. Correva infatti l’afoso scorso luglio quando vennero aperti i cantieri con grande urgenza, visto l’incombenza dell’inizio del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco la scorsa primavera e che ha colto un po’ di sorpresa una Roma non tanto pronta per ospitare un evento del genere. Tre furono i cantieri aperti per una durata di tre mesi. Una blitzkrieg insomma da vincere nei più brevi tempi possibili. Invece di mesi ne sono passati più del doppio, siamo arrivati nel 2016 in pieno Giubileo ed ancora le vie e gli hotel stazione Terminicon le sue migliaia di turisti che ogni giorno li affollano sono ancora un autentico percorso ad ostacoli.
Lavori infiniti
Via Giolitti, una delle due arterie assieme a via Marsala che costeggiano la stazione Termine, è un autentico far west. I lavori partiti lo scorso sette luglio dovevano riqualificare la zona, rifacendo marciapiedi, asfalto, parcheggi e segnaletica sono al momento sospesi. Mentre gli altri due cantieri hanno terminato ad ottobre quello di via Giolitti vive una situazione di empasse. Vista la criticità della situazione è stato l’attuale commissario straordinario Francesco Paolo Tronca in persona a prendere in mano la situazione in quanto per finire i lavori mancherebbero pochi rifiniture ma non si può mettere la parola fine senza il parere definitivo del Settimo Dipartimento, ma i dirigenti sono…in vacanza. Una situazione paradossale questa che sta portando all’esasperazione i tanti automobilisti che ogni giorno percorrono la trafficata arteria, magari anche loro sognando, incolonnati nel traffico, di poter fare diverse settimane di vacanza….

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