Simbologia nel Tempo

Simbologia nel Tempo

Con il Patrocinio di:

Fondazione G.B. Cima | Provincia di Treviso | Comune Pieve di Soligo | Città di Conegliano

 

Promossa dalla Fondazione G.B. Cima, ideata da Carmen De Guarda, la mostra itinerante Simbologia nel Tempo presenta l’accostamento di circa quaranta opere di Lorenzo Alessandri e Roberto Piaia che con la loro maestria e fantasia, ci trasporteranno senza indugio in un mondo immaginario.

L’allestimento si estenderà in due sedi:

 

Studio d’Arte Roberto Piaia | via Sernaglia 28 | Pieve di Soligo (TV)

 

dal 7 novembre al 13 dicembre 2015       Inaugurazione sabato 7 novembre 2015 ore 18.00

 

Casa Museo G.B. Cima | via Cima 24 | Conegliano (TV)

 

Dal 14 novembre al 13 dicembre 2015 Inaugurazione sabato 14 novembre 2015 ore 18.00

 

Queste due mostre ci offrono un’occasione imperdibile e unica nel panorama artistico Veneto. Le opere, ove due stili diversi si fondono in una sola ispirazione, sono accostate seguendo un filo logico. I dipinti dai temi forti, decisi, sono il proseguimento di un dialogo incessante che accomuna l’esperienza di due artisti, l’uno del passato: Lorenzo Alessandri, Torino 1927, Giaveno 2000, e l’altro del presente Roberto Piaia, Moriago 1961.

 

“Il titolo esprime il messaggio intrinseco che entrambi gli artisti trasmettono neile loro creazioni. Seppure con modalità e tempi diversi, pur padroneggiando un loro personalissimo stile, le loro raffigurazioni allegoriche, esaltano il dialogo incessante tra le forze del bene e del male insite in ognuno di noi. L’analogia, inoltre, che risalta nelle loro opere, è l’indiscutibile abilità nell’utilizzo dell’olio per riprodurre un perfetto realismo, minuzioso nei dettagli, interpretato trasformandolo in chiave surreale, onirica.”

 

Entrambi perseguono il medesimo ideale: raccontare il sogno, la vita, l’animo dell’essere umano, illustrando il tutto attraverso un loro personalissimo stile.   Le loro opere si aprono a scenari surreali, fantastici, ma, nel contempo, l’iperrealismo si presenta in tutta la sua perfezione, dimostrando una mirabile maestria nell’utilizzo dell’olio su tela o su tavola, attinta dagli insegnamenti dei grandi maestri del passato.

 

Lorenzo Alessandri, si dovrebbe scrivere molto per comprendere il percorso di questo uomo che ha consacrato la sua vita all’arte, trasportando nei dipinti la ricerca della Verità. Un grande artista discusso, non sempre accettato, tanto da essere immolato a pittore magico, maledetto. Ha esaltato senza ipocrisia e mezzi termini i lati d’ombra, meschini, scomodi, più o meno celati nelle pieghe dell’animo umano. Saranno esposte nelle due sedi venti sue opere, rappresentative del periodo Surfanta: subconscio, reale, fantastica, arte, corrente artistica da lui fondata nel 1964 che si opponeva alle neoavanguardie.

Nelle sue opere prevalgono scenari notturni, dove gli incubi prendono la forma di figure sataniche, mostri impressionanti, scheletri. Ne escono immagini inquietanti, mai comunque raccapriccianti, in quanto, la sensibilità artistica di Alessandri, riesce sì, nell’intento di rappresentare il male in tutte le sue forme, ma altrettanto magistralmente lo demonizza, facendo apparire i personaggi talmente grotteschi da risultare ironici.

 

Roberto Piaia, l’artista della luce, del colore acceso, solare. Il suo operare si basa nel raccontare il mondo odierno attraverso il simbolismo del mondo femminile. Le sue opere, sia pittoriche che scultoree, pur a volte trattando tematiche forti, disagevoli, non risultano mai sgradevoli, in quanto, l’armonia del corpo femminile, dei drappi, delle trasparenze, degli interni coreografici, ammorbidiscono il messaggio espresso da Piaia.

Nel 1999 sintetizza in un’unica parola il suo universo artistico, Assurfivo: astratto, surreale, fIgurativo. Questo termine esplicita appieno la cifra stilistica dell’artista, che crea rappresentando un’originale fusione tra queste correnti. Piaia basa la sua ricerca e l’espressione del suo sentire attraverso riverberi di luce sgargiante, coglie ed amplifica la ricchezza dei particolari , esalta la bellezza dei soggetti, e riesce a trasformare i difetti o i disagi personali in pregi, in opportunità benefiche per la mente e l’anima.

Durante i vernissage brindiamo con l’ottimo prosecco offerto dall’Azienda vitivinicola  “Il Colle” di San Pietro di Feletto (TV)      www.proseccoilcolle.it

Con il contributo di:

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Errecieffe Verniciatura                               www.errecieffe.eu

L’Artista Giardiniere                                   www.artistagiardiniere.it

Banca della Marca                                    www.bancadellamarca.it

 De Guarda vendita materiale elettrico via Sernaglia Pieve di Soligo (TV)

info mostre:
Carmen De Guarda
carmen@storiediluce.com
cell. (+39) 339.20.64.275