Servizi ICT: F2i, guidata da Renato Ravanelli, acquista il 94% del capitale di Infracom

F2i acquisisce insieme a Marguerite il 94% del capitale della società Infracom Italia S.p.A. Obiettivo della società amministrata da Renato Ravanelli è la crescita attraverso l’aggregazione di operatori nel settore dei servizi di telecomunicazioni e fibra ottica per le imprese.

F2i - Fondi Italiani per le Infrastrutture

F2i torna nel comparto delle telecomunicazioni dopo l’acquisto di Infracom

Attiva negli investimenti in infrastrutture e guidata dal CEO Renato Ravanelli, F2i Sgr ha concluso con Serenissima Partecipazioni, società controllata dal Gruppo Albertis, un’intesa che le ha permesso di far nuovamente capolino nel mercato delle Information and Communications Technology. Grazie a un investimento di oltre 57 milioni di euro e il contributo di Marguerite, Fondi italiani per le infrastrutture punta ora a dare vita a un player nazionale dotato di forte solidità finanziaria, efficienza e qualità del servizio, operativo nel mercato dei servizi cloud ed alto valore aggiunto per la clientela business. Operazione che sarà raggiunta attraverso l’aggregazione dei diversi operatori nella piattaforma unica di Infracom Italia S.p.A.. Una realtà che può contare già da ora su un’infrastruttura diffusa in tutta la penisola con 9.000 km di fibra ottica già posata, 35 città coperte, e tre data center presenti ad Assago, Milano e Verona. Numeri importanti ai quali si aggiunge la chiusura d’esercizio del 2016 che ha fatto registrare un fatturato di 103 milioni di euro, un’ebitda, margine industriale, da 22 milioni e una posizione finanziaria da 70 milioni. Sempre sotto la guida di Renato Ravanelli, F2i completerà la transazione mediante un veicolo societario comune, posseduto per l’80% dal Secondo Fondo F2i e il restante 20% da Marguerite. Per quest’ultima, l’acquisizione di Infracom rappresenterà il primo investimento in Italia e il secondo nel comparto ICT, dopo quello nel progetto francese Rosace.

Investimenti in infrastrutture: l’esperienza e i traguardi di F2i SGR S.p.A.

Sorta nel 2007, F2i SGR S.p.A. è una società di gestione del risparmio, responsabile del lancio del più grande fondo chiuso Made in Italy. Acronimo di Fondi italiani per le infrastrutture, nasce come progetto condiviso tra istituti di credito, casse previdenziali e fondazioni bancarie. Mediante una politica di investimenti diversificati, punta a garantire solidi e stabili ritorni per gli investitori, acquisendo partecipazioni di minoranza o maggioranza qualificate che le consentano di avere un ruolo decisivo all’interno delle diverse amministrazioni societarie. Tra i principali criteri utilizzati da F2i per la diversificazione del portafoglio rientrano gli investimenti greenfield, gli investimenti negli stati membri dell’Unione Europea, in una singola società o appartenenti a più società dello stesso gruppo, oppure gli investimenti in strumenti finanziari quotati. Attualmente sono due i fondi principali aperti: nel 2012 il C.d.A. della società ha infatti approvato la nascita del secondo fondo, il quale tre anni più tardi, nel 2015, ha superato il target previsto di 1.200.000 euro. Dall’ottobre del 2014 F2i è amministrata dal CEO Renato Ravanelli.