Risonanza magnetica aperta, a Bologna dove si esegue?

I macchinari usati per la risonanza magnetica hanno tipicamente una forma tubolare, al cui interno viene posizionato il corpo del paziente per mezzo di un lettino scorrevole. Queste tecnologie sono fondamentali a livello diagnostico, ma non tutte le persone hanno un buon rapporto con esse – in particolar modo per chi soffre di claustrofobia, dal momento che l’esame può mettere a dura prova la propria serenità e capacità di autocontrollo.
Durante la risonanza magnetica, infatti, occorre stare perfettamente immobili e si è letteralmente avvolti, oltre che dal macchinario in sé, da forti onde sonore derivanti dal funzionamento dei magneti: fattori che possono stressare fortemente i claustrofobici.
Un’alternativa per fortuna esiste: si tratta dei macchinari per la risonanza magnetica aperta, che a Bologna sono disponibili presso diverse strutture tra cui il Centro Medico San Donato (sito web: centromedicosandonato.it | tel.: 051 512238).
Tali tecnologie, essendo per l’appunto aperte, sono ideali per chi soffre gli spazi chiusi ma si rivelano utilissime anche in altre situazioni. Ad esempio quando a doversi sottoporre all’esame sono dei bambini o delle persone anziane che hanno bisogno di essere accompagnate da un familiare o assistente sanitario, oppure nel caso dei pazienti con un peso corporeo elevato che non potrebbero essere opportunamente esaminati all’interno di un macchinario standard per la risonanza.