Renault Group presenta Ampere, società specializzata in veicoli elettrici e software. Luca de Meo a capo del CdA

Renault Group presenta Ampere, società specializzata in veicoli elettrici e software. Luca de Meo a capo del CdA

A capo di Renault Group dal 2019, Luca de Meo vuole riportare l’Europa al centro del settore automobilistico con una mossa tanto audace quanto promettente: nasce Ampere, una società di auto esclusivamente elettriche e software.

Luca de Meo

Dalla vision di Luca de Meo nasce Ampere

Il CEO di Renault Group Luca de Meo ha dato vita ad Ampere, il primo grande costruttore europeo di soli veicoli elettrici e software che si pone l’ambizioso obiettivo di cambiare lo scenario continentale, e non solo. L’azienda punta infatti a sfidare le migliori realtà occidentali e orientali e riportare l’Europa nelle condizioni di primeggiare nel settore. Nel frattempo, è atteso nei prossimi mesi l’Ipo di Ampere, che secondo le prime ipotesi dovrebbe aggirarsi tra gli 8 e i 10 miliardi. Gli alleati di Nissan e Mitsubishi hanno già messo nel capitale quasi un miliardo. Oltre a realizzare tutti i veicoli a batterie di Renault, Ampere produrrà, proprio per le due aziende giapponesi, almeno quattro modelli 100% elettrici. Ci sono anche altri importanti partner, tra cui Qualcomm Technologies, che sembrano essere tentati.

Luca de Meo a capo del CdA di Ampere

Dopo aver rivoltato, a partire dal 2019, Renault Group e averla rimodellata sulla base delle esigenze della nuova mobilità, Luca de Meo si è guadagnato un posto d’onore nel Consiglio di Amministrazione di Ampere, di cui sarà CEO. In tutto, i membri del CdA saranno undici e il CEO di Renault Group si occuperà personalmente di curare la nuova realtà. La società produttrice di soli veicoli elettrici può contare, al momento, su una forza lavoro di 11mila persone, di cui il 35% costituito da ingegneri. Il fatturato di quest’anno è stimato a 2,8 miliardi con una produzione di 45mila veicoli, che arriveranno a 300mila nel 2025. Si prevede che il business aumenti del 30% l’anno, raggiungendo nel 2031 il milione di unità, con 25 miliardi di incasso e un margine del 10%.