Pericolose reminiscenze

Pericolose reminiscenze

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Informazioni sul libro

È il 1987, la cantante francese Jolanda Gigliotti, in arte Dalida, all’apice della sua fama artistica, improvvisamente si sente tradita e sfruttata, come se al mondo musicale avesse concesso troppo, più del dovuto insomma. Infatti, al riemergere di certi sensi di colpa, inerenti a delle vicende drammatiche intercorse nel passato, decide di redimersi, minacciando di diffondere, all’opinione pubblica, certe ambiguità, legate a dei dannati segreti oscuri nel campo della musica leggera, ancora avvolti in una coltre di riservatezza mediatica. Questo accanimento di Jolanda, si fa, via via, più significativo, nel momento in cui viene, fortuitamente, a conoscenza, dopo ventisette anni, dell’esistenza di suo figlio che portava in grembo, che credeva fosse morto durante il parto, o meglio, che le fecero credere, tramite una spudorata macchinazione. Non c’è che dire: da tutto ciò, Jolanda appare veramente trasformata! La sua lunga e profonda meditazione, in concomitanza a una promessa fatta sulla tomba di sua madre, contribuisce ulteriormente a renderla vendicativa e risolutiva; in fondo, che importa a Jolanda se, l’idea di pubblicizzare certi segreti laceranti della sua vita artistica, possano, in qualche modo, danneggiare la sua stessa immagine e la sua popolarità. Ciò che interessa veramente a lei ora, è riuscire a ledere, in maniera gravosa, la rispettabilità di certe personalità prestigiose, che gravitano intorno al mondo della musica leggera, dello spettacolo e del mondo dell’informazione, coinvolte nelle vicende più torbide: una fra le più eclatanti, l’assassinio del cantautore Luigi Tenco, al Festival di Sanremo 1967, al quale era legata da un profondo affetto. 

Nel frattempo, non passa giorno in cui lei non pensi a suo figlio ritrovato, ormai ventisettenne, che vorrebbe, a tutti i costi, conoscerlo per allacciare un rapporto affettivo. Un progetto altrettanto tortuoso, considerando l’aspetto familiare parecchio incrinato in cui versa ora il giovane.

A fronte di tutto ciò, Jolanda riuscirà veramente a raggiungere i suddetti scopi, senza dover prima fronteggiare chi trama già contro la sua vita?

No, non vi riuscirà, poiché, questo suo accanimento così ossessivo, obbligherà gli ambienti dominanti coinvolti ad eliminarla, con un suicidio simulato. Verrà assassinata il due maggio 1987.

Adelio Vaquez