Come sarà l’inverno 2018? Gm Termoidraulica ha deciso di chiederlo al celebre meteorologo Andrea Giuliacci
Dopo un’estate caldissima, con temperature record, che inverno ci aspetta? Se lo chiedono moltissimi italiani convinti che al caldo degli ultimi mesi corrisponderà una stagione invernale piuttosto gelida. Sarà davvero così? Una risposta chiara e decisa arriva da Andrea Giuliacci, noto climatologo e meteorologo intervistato da Gm Termoidraulica. Secondo l’esperto l’estate è ormai finita e l’autunno è pronto a regalarci nuove condizioni meteorologiche. “Il caldo intenso e prolungato, come quello che abbiamo dovuto sopportare a Luglio e Agosto, senz’altro è finito – ha svelato il famoso climatologo e accademico – oramai ci ha salutato e tornerà solo con l’estate 2018. Tuttavia nelle prossime settimane non mancheranno alcune giornate dal sapore ancora estivo, con punte anche di 30 gradi e oltre, soprattutto al Sud: si tratterà dei classici colpi di coda dell’estate, che almeno fino a tutto ottobre di tanto in tanto proverà a rialzare la testa”.
Dopo mesi caratterizzati da caldo intenso, l’autunno sarà decisamente mite, anche se assisteremo ad un fenomeno molto particolare. A causa della grandissima quantità di calore accumulata nel mar Mediterraneo infatti fino a novembre si verificheranno improvvisi e violenti nubifragi, in particolare nelle zone del versante tirrenico e al Nord. Tutta colpa dell’energia accumulata nei mari intorno all’Italia, che forniranno vapore e forza alle perturbazioni in transito, rendendole più intense rispetto alla norma.
Il mese di dicembre invece ci regalerà i primi assaggi di inverno, grazie alle correnti polari che investiranno la Penisola, portando bruschi abbassamenti delle temperature, ma soprattutto la neve, che arriverà anche a bassa quota su tutte le montagne. Il vero gelo però giungerà a gennaio e febbraio, quando il termometro segnerà ancora una volta un brusco calo e l’Italia sarà colpita da bufere e gelate. Si ripropone dunque la situazione dello scorso anno, quando gran parte del nostro paese venne travolto da brusche ondate di freddo, che crearono disagi e problemi.
“Il gelo intenso e le nevicate più copiose – ha spiegato Andrea Giuliacci nel corso della sua lunga chiacchierata con l’azienda leader nella termoidraulica – probabilmente irromperanno sull’Italia nella parte centrale della stagione, tra gennaio e febbraio, anche se chiaramente non si possono escludere alcune brevi fasi molto rigide neppure a dicembre o a inizio marzo”.
Dopo aver scoperto come sarà l’inverno non resta che prepararsi, attrezzandosi per affrontare il gelo. Come? Ovviamente provvedendo a revisionare e controllare la propria caldaia prima dell’inizio del freddo (e della messa in funzione) e sostituendola con una nuova se necessario.
