Marche: oltre 78.000 auto Euro 0 ancora in circolazione

Marche: oltre 78.000 auto Euro 0 ancora in circolazione

Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare un parco auto marchigiano che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione marchigiana risultano ancora registrate 78.333 automobili Euro 0, corrispondenti al 7,59% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

A livello nazionale, la regione si posiziona a metà classifica, mentre se si guarda al rapporto percentuale questo è leggermente inferiore alla media italiana dell’8,4%.

Il quadro peggiora ulteriormente se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono ancora più di 325.600. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che il 31,5% della auto potenzialmente in strada nelle Marche ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. Anche in questo caso la regione si posiziona a metà classifica, con una percentuale leggermente inferiore a quella nazionale (34%).

Mappa dei “catorci”

Come sono distribuite a livello provinciale queste autovetture? Se si guarda al rapporto percentuale, la maglia nera della regione spetta alla provincia di Ascoli Piceno che con un valore di 9,12% (pari a 13.108 veicoli) risulta essere la provincia marchigiana con la percentuale più alta di veicoli Euro 0 sul totale parco auto registrato. Seguono nella graduatoria le province di Fermo (8,40% di vetture Euro 0, pari a 10.045 auto) e Macerata (8,33%, 18.019 vetture).  Valori sotto la media regionale, invece, per la provincia di Pesaro e Urbino (6,77%, pari a 16.328 vetture) e quella di Ancona (6,69%, 20.833 auto).

Se si guarda al numero di veicoli Euro 0, invece, la provincia marchigiana con più autovetture private che rientrano in questa categoria è Ancona.

Se si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, la graduatoria vede al primo posto la provincia di Fermo; qui il 35,35% delle autovetture appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4. Subito dopo si trova la provincia di Ascoli Piceno (35,10%), seguita da quella di Macerata (33,66%). Chiudono la classifica marchigiana le province di Pesaro e Urbino (29,68%) e Ancona (28,43%).

Gallina vecchia…costa solo di più

In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a quanto pare, in Italia non scarseggiano.

* I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).