l’Europe, depuis l’Atlantique jusqu’à l’Oural,

l’Europe, depuis l’Atlantique jusqu’à l’Oural,

Una cosa è sicura dovremmo , dopo la pandemia ripensare al modello europeo , e forse il suggerimento ci viene da un grande eroe della seconda guerra modiale , il Generale De Gaulle che nel novembre del 1959 disse ” Oui, c’est l’Europe, depuis l’Atlantique jusqu’à l’Oural, c’est toute l’Europe, qui décidera du destin du monde” L’Europa che conosciamo deve cambiare , riotornare ad essere la vera Europa quella sedimentata dalla storia e dalla morale, l’Europa che comprende in un solo abbraccio  uno spazio ben più vasto con un confine orientale spostato fino agli Urali a comprendere la Russia. Quella stessa federazione Russa che oggi porta soccorso al popolo lombardo , la federazione Russa che ha iscritto Dio nella propria costituzione e verso la quale dobbiamo impegnarci a rimuovere dopo ogni forma di sanzione economica. L’Europa che vogliamo e speriamo rinasca deve guardare alla Russia da un lato e dall’altro alle Nazioni dell Mediterraneo con la Francia a fare da perno ad occidente .

La Russia sta’  gratuitamente aiutando la Lombardia con l’invio di uomini e mezzi e per questo che dobbiamo muoverci per sostenere ed incoraggiare la fine di ogni embargo contro questa nazione che nel momento del bisogno ci viene in soccorso. La nuova europa non potrà prescindere dal ruolo della Russia . 75 anni fa la Russia assieme alle forze alleate, tra le quali la Francia libera compirono l’immenso sforzo di liberare il mondo dal nazismo ora assieme alle stesse forze il continente europeo deve rilanciarsi , su basi nuove, con alleati diversi ma deve rilanciarsi

Marco Baratto

gruppo culturale informale “Tolstoj”