Le cartucce rigenerate per stampanti a getto d’inchiostro

Il settore della stampa si suddivide in due macro-categorie: quello della tecnologia inkjet, o a getto d’inchiostro; e quello della tecnologia laser, o LED. La prima si serve di quattro cartucce per stampanti di colore nero, blu, giallo e rosso; la seconda si basa sul funzionamento di quattro toner, sempre degli stessi colori.
La tecnologia a getto d’inchiostro è quella più diffusa ad uso domestico e anche quella che consente il maggior margine di manovra per ciò che concerne la gestione delle ricariche di stampa. Le cartucce Hp, Samsung o Epson hanno un costo di mercato molto alto, specie se si pensa che la sostituzione delle quattro cartucce può costare persino più della stampante stessa. Le soluzioni elaborate nel settore per ovviare al caro-inchiostro, però, non mancano: la più comune è rappresentata dalle cartucce compatibili, prodotti elaborati da aziende estranee ai marchi ufficiali, efficaci e, solitamente, soddisfacenti. Un’altra possibilità, ancora più performante e anche virtuosa (poi spiegheremo perché) è quella delle cartucce rigenerate.

Cosa sono le cartucce rigenerate

Quando una cartuccia originali conclude il suo ciclo di funzionamento può essere recuperata e portata a nuova vita. Il ciclo di rigenerazione si apre con la raccolta dei vuoti, i quali vengono riparati (se necessario) e resi nuovamente funzionali tramite la sostituzione delle parti destinate ad un solo utilizzo; infine viene inserito nuovo inchiostro di stampa, dello stesso colore che presente nel primo ciclo di utilizzo.

Cartucce rigenerate: una serie di vantaggi

A differenza delle cartucce compatibili, che sono prodotti provenienti da un altro circuito rispetto a quello ufficiale, le rigenerate sono a tutti gli effetti composte dalla struttura originale. Ciò significa che le loro performance sono pressoché pari a quelle delle cartucce mai utilizzate, a fronte però di un costo di acquisto nettamente più basso.
Si tratta inoltre della soluzione più rispettosa dell’ambiente: le cartucce sono composte da elementi meccanici, elettrici, leghe di metalli e contengono inchiostri e polveri; in pratica, sono vere e proprie bombe ecologiche. Attraverso la rigenerazione, viene creato un prodotto vincente, performante ed economico, trasformando in risorsa ciò che sarebbe dovuto essere un rifiuto fortemente dannoso per l’ecosistema.