L’Associazione LIFE onlus e il Maestro Shuhei Matsuyama a Milano con un evento autorizzato dall’Ambasciata del Giappone.

Esposizione delle opere dell’autore e dimostrazione della scrittura giapponese in occasione delle celebrazioni ufficiali del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia.
Si è tenuto l’evento autorizzato dall’Ambasciata del Giappone e organizzato dal vicepresidente Rocco Lanatà ed il Presidente Rossana Lanati dell’Associazione LIFE onlus, iscritta con decreto della Regione Lombardia nel Registro Generale delle Associazioni di Promozione Sociale e che promuove attività benefiche, culturali, didattiche e formative in Italia e all’estero, dal titolo “Incontro con il Maestro Shuhei Matsuyama” presso lo Spazio 74B, uno spazio per mostre incontri ma anche la più antica stamperia d’arte di Milano dove il titolare Ivan Pengo (nipote di Franco Sciardelli che è stato uno dei più grandi stampatori ed editori d’arte milanesi)e Sara Ruggeri posseggono una delle biblioteche più grandi d’Europa sulla stampa calcografica e tipografica con le monografie dei più grandi incisori del secolo scorso e un archivio di 20.000 fogli di grafica con opere stampate dal ’50 ad oggi.
Nato a Tokyo nel 1955, il Maestro Shuhei Matsuyama si e trasferito in Italia 40 anni fa nel 1976; l’artista vive e lavora a Milano. Le sue opere sono state presentate in più di 100 mostre personali e 200 mostre collettive in Italia, Giappone e negli Stati Uniti. Di particolare importanza sono le 5 mostre SHIN-ON presentate a Venezia in un arco di 10 anni in coincidenza con la Biennale di Venezia. Negli ultimi anni ha tenuto mostre personali in Italia nel Padiglione d’Arte Contemporanea di Palazzo Massari di Ferrara, nel Museo Bargello a Firenze e negli Stati Uniti nel Chelsea Museum e all’Università Pontificia di Roma. In Francia le sue opere sono state usate per la copertina del programma annuale del Conservatoire de Paris. Opere principali in spazi pubblici: scultura colonnare alta 5m a Hakata, la fontana in mosaico a Rieti, un dipinto murale per camera multiaria all’Ospedale di Vimercate, del SONY a Tokyo (www.shuheimatsuyama.com).
Tra gli intervenuti hanno presenziato Carin Mc Donald attrice nella serie TV Grand Hotel ed in film come “E’ arrivato mio fratello”, “Abbronzatissimi” e scrittrice del libro di ricette e racconti “L’integrazione comincia con il gusto”, il Maestro di violino Ezio Lappano docente del Conservatorio di Como e Socio Onorario della Ass.ne Life onlus, Luca Arnaldo Maria Colombo Presidente e direttore artistico dell’Associazione Culturale Musicale di Milano “Notturno” (al suo attivo centinaia di eventi di musica classica in connubio con pittura, poesia, danza, teatro e religione oltre alle importanti collaborazioni con la Fondazione Luciana Matalon presso la sua sede di Foro Buonaparte e col Comune di Milano) e Anna Baffi portavoce del saggista giapponese Masaru Emoto, scomparso nel 2014 autore di opere sulla sua teoria della “Memoria dell’Acqua”.
L’origine del centocinquantesimo anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia risale al Trattato di Amicizia e di Commercio, avvenuta il 25 agosto 1866 (sedicesimo giorno del settimo mese del secondo anno dell’era Keiō, secondo l’antico calendario giapponese). A siglare il Trattato per parte giapponese furono il Commissario per gli affari esteri e Signore della provincia di Hyūga, Shibata Takenaka, il Signore della provincia di Kai, Asahina Masahiro, e l’Ispettore Ushigome Chūzaemon. Per l’Italia firmò il trattato l’allora capitano di fregata Vittorio F. Arminjon, inviato del Regno d’Italia.