La V edizione della gara tra chef stellati all’insegna della moda arriva a Roma

SINA CHEFS’ CUP CONTEST 2017

La quinta edizione della gara dal vivo tra chef stellati

all’insegna della moda arriva a Roma, sulle terrazze del Giuda Ballerino! dell’Hotel Sina Bernini Bristol.

Appuntamento per la cena a sei mani con gli chef Luigi Nastri (Stazione di Posta), Vincenzo Guarino (Il Pievano del Castello di Spaltenna) ospiti di Andrea Fusco, resident chef: sarà la quinta tappa della manifestazione che vede per ora al comando due coppie di chef pari merito! La competizione è agguerritissima!

Appuntamento mercoledì 21 giugno

Ore 20.30 – Piazza Barberini, 23

Roma, giugno 201718 stelle Michelin per 9 serate in tutta Italia: arrivata alla quinta edizione, il SINA Chefs’ Cup Contest, competizione tra chef stellati, quest’anno ha preso il via a Cortina d’Ampezzo lunedì 3 aprile per terminare la prima fase a Milano martedì 7 novembre e concludersi con un gran finale a Londra prima di Natale.

Roma, Milano, Firenze, Venezia, Perugia, Parma, Viareggio, Cortina d’Ampezzo e Romano Canavese (Torino) vedranno protagonisti grandi chef che arriveranno da ogni parte d’Italia per sfidarsi a “colpi di padelle” per delle cene-evento, con show cooking e degustazioni aperte a un pubblico di gourmand.

Palcoscenico d’eccellenza, gli alberghi del gruppo SINA Hotels, che sin dagli esordi hanno abbracciato l’evento, quali interpreti della tradizione squisitamente italiana fatta di storia, cultura, arte, lusso ed eccellenza: Sina Villa Medici a Firenze, Sina Bernini Bristol a Roma, Sina Centurion Palace e Sina Palazzo Sant’Angelo a Venezia, Sina Brufani a Perugia, Sina Villa Matilde a Romano Canavese (Torino), Sina The Gray e Sina De la Ville a Milano, Sina Maria Luigia a Parma, Sina Astor a Viareggio, Bellevue Suites & Spa a Cortina d’Ampezzo di Sorgente Group, rappresentano l’universo dell’ospitalità italiana.

IL TEMA DELLO CHEFS CUP CONTEST 2017: LA MODA!

Nel corso delle serate, gli chef avranno il compito di creare 18 ricette mai presentate in passato, ispirate quest’anno alla moda: stili, tendenze, capi, colori e consistenze di tessuti che hanno fatto la storia del costume, celebri stilisti e abiti amati in tutto il mondo, verranno trasformati in sapore profumo e gusto per un’esperienza gastronomica senza precedenti, grazie alla maestria e creatività degli autori nonché all’uso di materie prime di qualità e attenzione al bio.

LA GIURIA DI ESPERTI

Durante ogni serata, una giuria – composta da giornalisti, critici gastronomici, alimentaristi e food blogger – darà un punteggio complessivo ai due chef in gara, secondo i parametri di aderenza al tema scelto, complicità di coppia, bontà del piatto, rapporto qualità/prezzo, valore estetico/artistico. Sulla base dei punteggi ottenuti dalle coppie di chef nelle varie tappe si formerà una classifica. La coppia che si attesterà al primo posto si scinderà nei due finalisti che voleranno a Londra per affrontarsi l’un l’altro, affiancati da Chef internazionali: da quest’ultima sfida verrà eletto il vincitore del Sina Chefs’ Cup Contest 2017!

IL VOTO DEL PUBBLICO

Novità di quest’anno è l’inserimento di un voto del pubblico che segue gli stessi criteri dati per la Giuria di esperti tranne che per la bontà del piatto che viene sostituito con il voto sullo spettacolo offerto durante lo show cooking!

IL CONTEST: CLASSIFICA PROVVISORIA

Alla vigilia della quinta tappa sono in testa a pari merito le due coppie di chef formate da Roberto Proto e Daniele Repetti e da Kotaro Noda e Alessandro Breda, con un punteggio di 97/100. Seguono, sempre a pari merito con 96/100, le coppie di chef formate da Domenico Stile ed Emanuele Mazzella e Giuseppe Di Iorio e Antonio Andreozzi a 96/100. La sfida è apertissima e agguerritissima!

I PROTAGONISTI DELLA TAPPA ROMANA: LUIGI NASTRI E VINCENZO GUARINO, AFFIANCATI DALLO CHEF DEL GIUDA BALLERINO, ANDREA FUSCO.

Al momento di trovare ispirazione dalla moda Luigi Nastri e Vincenzo Guarino hanno fatto appello ai loro ricordi e alle emozioni. Luigi Nastri, chef romano di lunga esperienza che guida il ristorante Stazione di Posta, racconta in prima persona la genesi del suo piatto, la “Seppia cacio e pepe”, in maniera appassionata e coinvolgente: “Dedico il mio piatto alla Signora in bianco, alla regina del Made in Italy, al testimonial più illustre di Roma nel mondo: Laura Biagiotti. Da sempre Laura ha trasformato, modificato e vestito i propri sogni, colorandoli spesso di bianco. Quasi per salvaguardare e nascondere la forte personalità di quella donna che veste ogni sua creazione. Così ho pensato il mio piatto: Laura! Una storia tutta romana che guarda al futuro con ottimismo: una base di seppia, coperta da una soffice spuma di cacio e pepe maculata da 3 gocce di nero di seppia. A vestire e armonizzare il piatto una dama bianca di sfoglia che ne disegna e teorizza le linee”.

Anche Vincenzo Guarino, abruzzese dal vissuto internazionale, vanta una lunga permanenza all’estero e in Italia presso le cucine di prestigiosi chef come Fredy Girardet, Andrè jaeger, Gualtiero Marchesi, Davide Oldani e Peter Wiss. Anche lui ha trovato ispirazione nel lavoro di un maestro assoluto della moda italiana come Missoni. I suoi colori, le sue stoffe, l’eccellenza totale delle sue “materie prime” con cui ha filato le sue tele le sue magline, hanno trovato espressione nel Dripping di salse su tela di gamberi rossi di Mazara che sicuramente emozionerà pubblico in sala e giuria.

Lo chef Andrea Fusco, per completare il menu in cinque portate, ha preso ispirazione dal simbolo della creatività italiana a livello internazionale: Valentino! Il suo “rosso” è stato la base per la creazione del Raviolo di rapa rossa con maiale e oca, fragole e aceto di lampone: rosso, rosso, rosso a definire il piatto e sapide carni a dargli carattere. Infine, il giovane ma talentuoso pastry chef del Giuda Ballerino, Alessandro Caputo presenta un dessert ispirato a Dolce & Gabbana, giocando con i sapori della Sicilia nel suo “Dolce e tradizione siciliana: la Crostatina e gli Agrumi”.

Inoltre, lo chef Andrea Fusco ha appena presentato il rinnovamento architettonico del suo Giuda Ballerino sulle magnifiche terrazze dell’hotel Sina Bernini Bristol, che ha riguardato la cucina (che ora è una strategica De Manincor prodotta a Bolzano) e gli spazi della sala, interna ed esterna, insieme a un nuovo team di cucina e sala. La proprietà del Gruppo SINA HOTELS, il presidente Bernabò Bocca e sua sorella Matilde Salvo Bocca, motivati dal grande successo di pubblico dei primi due anni, hanno proseguito l’attuazione del piano degli investimenti programmati fin dall’arrivo dello chef all’Hotel Sina Bernini Bristol, perseguendo insieme un obiettivo comune di eccellenza dell’accoglienza.

Questo il menu completo, in 5 portate, viene offerto al pubblico a € 90,00 vini e bevande incluse:

  • Seppia cacio e pepe – chef Luigi Nastri

  • Dripping di salse su tela di gamberi rossi di Mazara – chef Vincenzo Guarino

  • Raviolo di rapa rossa con maiale e oca, fragole e aceto di lampone – chef Andrea Fusco

  • Misticanza con Lichi, noci e robiola – chef Andrea Fusco

  • Dolce e tradizione siciliana: la Crostatina e gli Agrumi” – pastry chef Alessandro Caputo

TUTTI GLI CHEF IN GARA!

I primi a esibirsi sono stati Daniele Repetti (Ristorante Nido del Picchio di Carpaneto Piacentino, PC) e Roberto Proto (Ristorante Il Saraceno di Cavernago, BG). Nelle tappe successive si alternano le coppie formate da Giuseppe di Iorio (Aroma di Roma) e Antonio Andreozzi (1Q84 di Villaricca, Napoli), Domenico Stile (Enoteca La Torre a Roma) ed Emanuele Mazzella (Villa Porro Pirelli a Induno Olona, VA), Kotaro Noda (Bistrot 64 di Roma) e Alessandro Breda (Gellius di Oderzo, TV), Luigi Nastri (Stazione di Posta, Roma) e Vincenzo Guarino (Il Pievano del Castello di Spaltenna a Gaiole in Chianti, SI), Stefano di Gennaro (Quintessenza di Trani, BT) e Marco Bottega (Aminta di Genazzano, RM), Cristiano Tomei (L’Imbuto, Lucca) e Ivano Ricchebono (The Cook di Arenzano, GE), Massimo Viglietti (Enoteca Achilli al Parlamento di Roma) e Riccardo Bassetti (Il Porticciolo a Laveno Mombello, VA), Giovanni Luca di Pirro (Ristorante La Torre del Castello del Nero a Tavarnelle Val di Pesa, FI) e Valentino Cassanelli (Lux Lucis a Forte dei Marmi, LU).

RIASSUNTO DELLE TAPPE PRECEDENTI!

La serata d’apertura del Sina chefs’ Cup Contest ha visto ospiti a Cortina D’Ampezzo Domenico Proto che si spirato a Modamare Positano e Daniele Repetti che ha celebrato tutta l’eleganza di Giorgio Armani in un raviolo: un successo di pubblico e giuria! La seconda tappa della 5^ edizione della Sina Chefs’ Cup Contest si è svolta nella splendida cornice perugina dell’hotel Sina Brufani e protagonisti sono stati gli chef Giuseppe Di Iorio e Antonio Andreozzi. Quest’ultimo ha preparato una Catalana di scampi pop ispirata a Dolce & Gabbana mentre lo chef Giuseppe Di Iorio ha preparato dei Medaglioni di astice arrosto su guazzetto di acqua di pomodoro, basilico fritto e gocce di olio d’oliva. A Romano Canavese, terza tappa del Contest, nel bellissimo relais Sina Villa Matilde, gli chef Domenico Stile ed Emanuele Mazzella hanno incantato il pubblico presentando le loro creazioni: ispirandosi alla giacca Doppio petto, lo chef Emanuele Mazzella ha realizzato la sua ricetta aglio, olio e peperoncino, mentre lo chef Domenico Stile ha portato al tavolo dei giurati il suo risotto Omaggio ai colori di Anna ispirato a Fendi, che combinava alla perfezione le varie note di agrumi presenti nel piatto. A Firenze, lo chef Alessandro Breda del Gellius Ristorante & Lounge Bar e lo chef Kotaro Noda del Bistrot 64 hanno preparato rispettivamente il Consommé freddo di pomodoro, seppie marinate, maionese di pesce e burrata ispirato a Valentino e Baccalà All Black ispirata allo stilista Masaaki Honma.

SPONSORSHIP

SINA Chefs’ Cup Contest è una iniziativa realizzata in collaborazione con Cantine San Marzano – interpreti del rinascimento pugliese, che abbineranno i vini alle ricette e saranno anche protagonisti sui social con i video creati per spiegare la creazione del piatto e l’abbinamento del vino; e con Diners Club – il gruppo con oltre 60 anni di storia, nato proprio nell’alta ristorazione per offrire privilegi unici ed esclusivi, come in questa occasione per cui i soci avranno agevolazioni e incontri dedicati con gli chef.

Inoltre, le Cantine Ferrari, azienda vitivinicola che rappresenta, proprio come la Sina Hotels, l’eccellenza italiana nel mondo, renderà più frizzanti le tappe accompagnando i piatti degli chef in gara con le sue bollicine come il Ferrari Perlè Nero o il Maximum Brut.

LA STORIA DEL SINA CHEFS’ CUP CONTEST!

SINA Chefs’ Cup Contest ha visto sino ad oggi protagonisti 54 chef stellati per 54 nuove ricette, 20 ristoranti e 20 chef resident che hanno ospitato le coppie in gara, 26 tappe italiane e 3 tappe internazionali (San Francisco, New York e Tokyo), una tappa ad EXPO con la cucina internazionale asiatica, 80 giudici italiani e 12 internazionali, 30 sponsor.

CALENDARIO SINA CHEFS’ CUP CONTEST 2017 con ristoranti
Lunedì 3 aprile – Stella Polare (Cortina d’Ampezzo)
Giovedì 18 maggio – Collins (Perugia)
Martedì 30 maggio – Le Scuderie (Romano Canavese, Torino)
Venerdì 12 giugno  2017 – Conservatory (Firenze)

Mercoledì 21 giugno 2017 – Giuda ballerino! (Roma)
Martedì 19 settembre 2017 – Maxim’s (Parma)
Martedì 3 ottobre 2017 – La Conchiglia (Viareggio)
Martedì 10 ottobre 2017 – Antinoo’s Lounge & Restaurant (Venezia)
Martedì 7 novembre 2017 – L’Opèra (Milano)

Per prenotazioni: sina.marketing@sinahotels.com
Per ulteriori informazioni si prega contattare:
Belinda Bortolan – Ufficio stampa Giuda ballerino! – Hotel Sina Bernini Bristol
Tel: +393357011993 – e-mail: belinda.bortolan@gmail.com

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Fotografie in alta risoluzione: http://www.imaginecommunication.eu/sala-stampa/sina-chefs-cup-contest/foto/