La storia di Riva Acciaio, punto di riferimento nella produzione siderurgica

La storia di Riva Acciaio, punto di riferimento nella produzione siderurgica

Bisogna ripercorrere tutta la storia della siderurgia italiana dal secondo Dopoguerra per giungere all’anno di fondazione di Riva Acciaio, realtà nata nel 1954 all’interno di Gruppo Riva. Oggi leader consolidato del settore, in oltre 60 anni si è imposta in Italia e all’estero con prodotti siderurgici innovativi e di elevata qualità.

Riva Acciaio

L’esperienza di Riva Acciaio e le introduzioni nel settore siderurgico

Riva Acciaio nasce nel 1954 grazie a un’idea lungimirante avuta dai fratelli Emilio e Adriano Riva. Sin da allora, la realtà del Gruppo Riva ha specializzato le proprie attività dedicando particolare attenzione agli investimenti in ricerca e sviluppo per le nuove tecnologie. Riva Acciaio è riuscita così a raggiungere una posizione di leadership a livello nazionale e risultati di rilievo anche nel contesto europeo. Conta oggi, in Italia, più di 1.000 dipendenti e cinque stabilimenti ubicati a Caronno Pertusella (VA), Lesegno (CN), Sellero, Malegno e Cerveno in Valle Camonica (BS). Tra le intuizioni d’avanguardia dell’azienda, anche quella di aver introdotto in Italia la tecnologia della colata continua curva a tre linee. Tale innovazione venne impiegata per la prima volta nello stabilimento di Caronno Pertusella, riuscendo nel tempo a rivoluzionare i processi siderurgici dell’intero settore su scala nazionale.

Riva Acciaio: le attività a Lesegno con il simulatore termomeccanico “Gleeble 3800”

Lo stabilimento di Lesegno rappresenta il cuore tecnologico di Riva Acciaio grazie a un laboratorio di ricerca e sviluppo che opera al servizio di tutti gli impianti del Gruppo. Nato negli anni ’90, ospita le più recenti tecnologie in ambito siderurgico e collabora con importanti centri universitari come il Politecnico di Milano e quello di Torino, le Università di Genova, Pisa e Brescia. A Lesegno è presente – unico in Italia – il simulatore termomeccanico “Gleeble 3800”, che consente di ricreare l’intero ciclo di lavorazione dell’acciaio su provini “in miniatura” appositamente realizzati. È uno strumento per la conduzione di test e analisi di tipo termico, chimico e meccanico su diversi tipi di metalli: lo scopo è riprodurre su campioni di poche centinaia di grammi ciò che sarà realizzato in larga scala nelle produzioni da centinaia e migliaia di tonnellate. Non da ultimo, dalle numerose collaborazioni di Riva Acciaio sono nate diverse attività sperimentali e di ricerca, sviluppate anche a livello europeo attraverso progetti dedicati all’innovazione siderurgica.