“La Roma ha giocato e la Samp ha segnato? Il riassunto è veritiero, purtroppo nel primo tempo non abbiamo avuto successo nelle giocate offensive quando era possibile segnare. Nella ripresa gli avversari hanno segnato alla prima occasione avuta, nata su un nostro errore, poi dopo l’espulsione di Keita è cambiato tutto. Penso fosse possibile risparmiare questo cartellino rosso. Finché le occasioni ci sono, vuol dire che è il gioco a portarcele: poi dobbiamo essere più cattivi e ritrovare l’incisività sotto porta già da giovedì, solo così i gol potranno arrivare i gol. Non abbiamo tempo per lamentarci, bisogna saper perdere: questa sconfitta fa avvicinare altre squadre dietro a noi, ma già da domenica, anche se con diversi uomini in meno, dobbiamo riprenderci i punti persi questa sera. Nei primi 45 minuti, come detto, le occasioni ci sono state, anche sfruttando lo spazio alle spalle dei difensori avversari e trovando giocatori in movimento. Poi sullo 0-2, in dieci, la stanchezza si è fatta sentire in più. Dobbiamo guardare avanti, digerire la sconfitta e cercare di qualificarci giovedì contro la Fiorentina, anche perché giocheremo in casa: dobbiamo vincere, sarà l’unica cosa da fare. È normale aspettarsi molto dai giocatori che hanno talento e noi li abbiamo: sono loro a dover risolvere la partita quando l’opportunità si presenta. La Lazio a un punto? La preoccupazione, ora, è solo quella di vincere contro i viola e fare di tutto per superare il turno: prima di pensare al campionato, c’è questa partita di Europa League”, sono queste le parole a caldo raccolte dai giornalisti al mister della Roma Rudi Garcia al termine della partita Roma-Sampdoria.
Sulla sua situazione personale e sul futuro sulla panchina della squadra giallorossa l’allenatore Garcia conferma di sentirsi sereno e tranquillo: “non mollerò niente fino all’ultimo secondo di questa stagione, fino all’ultima partita. Ho imparato a innamorarmi di questa Roma, di questa città e di questo club ma non sarò mai un peso per questo club. Io darò tutto fino a alla fine e faremo i conti a fine stagione”.
Intervistato anche Mauro Baldissoni, Direttore Generale della Roma, sulla questione fiducia al tecnico risponde: “Se ci mettessimo a parlare ora del futuro dell’allenatore sarebbe ingiusto nei suoi confronti. Tutti siamo in discussione. Se non dovessero giungere i risultati ci sarebbe una riflessione su tutti”. La società e la squadra sembra stringersi ancora intorno al proprio allenatore, un problema però arriva dai tifosi giallorossi sempre più impazienti di poter vedere una Roma convincente ed in aperta contestazione con l’intero gruppo. Un curioso siparietto, a riguardo, è avvenuto al di fuori della scuola “Carlo Pisacane” di Tor Pignattara in occasione della manifestazione di cultura e sport organizzata dal Comune di Roma “A scuola di tifo“. Al suo arrivo all’istituto, il giocatore della Roma Miralem Pjanic si è trovato a conversare con un tifoso giallorosso evidentemente indispettito dalle recenti prestazioni della squadra. “Ancora così state?” ha chiesto il tifoso. “Non lo facciamo apposta, è un periodo negativo” la risposta del giocatore bosniaco. “Ma hai visto ieri come stavate? Ma quando vincete?” la replica del tifoso, “Giovedì!” la promessa del calciatore.
Fonte news As Roma: Forzaroma.info
