Luglio 12, 2024

La Domus Aurea a Roma – Come visitarla
La Domus Aurea a Roma è senz’altro una delle tappe imperdibili per gli amanti dell’archeologia che visitano Roma.
Qualche domenica fa, in occasione di una giornata a Roma, ho avuto l’onore di andare a visitare la lussuosa abitazione di Nerone nella capitale.
Ma come si fa a visitare la Domus Aurea? Innanzi tutto, la Domus Aurea a Roma è visitabile solo il sabato e la domenica. Non è previsto un ingresso libero o con un semplice biglietto. Per accedere al sito ho dovuto prenotare una visita guidata. Si tratta di un tour in italiano, che dura un’ora circa. Il costo è di 18,00 euro. Soldi ben spesi visto che la visita è veramente affascinante e la guida che ha accompagnato il piccolo gruppo di cui facevo parte si è dimostrata disponibile e molto esperta.
Il mio consiglio è di organizzarsi per tempo perché ci sono pochi posti, i gruppi sono limitati e in italiano sono previsti solo tre turni al giorno. Io ho prenotato la visita su Ticketsrome. Mi è arrivati in un paio d’ore un voucher che ho dovuto stampare.
Una volta arrivata, ho presentato il voucher è iniziato il tour.

La Domus Aurea a Roma e Nerone

Il suo principale residente,un personaggio così generoso da aprire la sua abitazione a chiunque abbia desiderio di vederla, nonostante la casa stia da tempo subendo importanti lavori di ristrutturazione. Scherzi a parte, stiamo parlando della Domus Aurea a Roma fatta costruire da Nerone durante il suo impero.
Non possiamo certo sapere se l’imperatore aprisse casa sua al popolo romano (ed è presumibile pensare che non sia così) ma con certezza sappiamo che l’abitazione di Nerone era la più grande e lussuosa mai esistita e mai costruita fino a quel momento.

La Domus Aurea a Roma, come era un tempo

La villa si estendeva su un’area di 80 ettari, coprendo gran parte del centro urbano della città, dal Palatino all’Esquilino. Il progetto era così imperioso e vasto che nacque subito, ieri come oggi, la correlazione tra l’episodio dell’incendio e la subitanea costruzione della villa di Nerone su gran parte del territorio interessato dal tremendo evento. Nessuno ha la certezza della correlazione dei due episodi, certo è che la magione includeva terrazze, giardini, portici e stagni. Evidentemente preso dalla necessità di divinizzare la sua persona nell’immaginario del popolo romano, Nerone commissionò il lavoro di un’enorme statua che lo raffigurasse come se fosse il dio Sole, avendo infatti una corona a sette raggi sulla testa. Per avere un’idea della grandezza della statua, simbolo quindi della megalomania dell’imperatore, sappiamo che era alta pochi metri meno della statua della Libertà!

La Domus Aurea a Roma dopo la tragica fine di Nerone

Nerone pagò cara la sua volontà di imporre la propria persona e il proprio ruolo su Roma: gli imperatori che gli succedettero, fecero di tutto per cancellare le tracce della sua abitazione e della statua da lui voluta. Le fattezze di quest’ultima infatti, vennero subito riadattate a successivi imperatori, e la lussuosa abitazione di Nerone, depredata da molte delle ricchezze che conteneva.

La Domus Aurea a Roma come appare oggi

Oggi non è tuttavia impossibile farsi un’idea del luogo dove il discusso imperatore amava passeggiare: a dispetto della volontà dei successivi imperatori di cancellarne le tracce e grazie ad una ricostruzione multimediale è oggi possibile visitare questo luogo suggestivo con dei particolari visori che permettono di “vedere” sulle mura i colori che le abbellivano come una volta, così come le vedute suggestive che Nerone aveva appositamente studiato.
 

Particolare di un soffitto

La visita alla Domus Aurea a Roma non ha eguali: la visita è infatti sotto il livello del mare, in quanto sopra alla Domus sono state nel tempo ulteriormente realizzate altre costruzioni. L’ambiente risulta anche particolarmente umido, proprio per la sua ubicazione sotterranea.
La visita è particolarmente interessante soprattutto perché permette di rendersi conto dei colori, dei mosaici usati a quel tempo non solo della Domus Aurea ma in generale di come venivano effettuate le costruzioni nella Roma Antica.
Una delle parti più affascinanti del percorso è senz’altro la sala ottagonale, dove Nerone teneva banchetti. La particolarità della sala è che il soffitto a cupola, era ricoperto da un rivestimento di legno dipinto come un cielo. La peculiarità della volta non era tuttavia la decorazione ma il fatto che essa potesse girare (si parla infatti di volta rotante) imitando il movimento della terra.
La Domus Aurea di Nerone continua quindi a stupirci oggi così come doveva stupire gli invitati al banchetto di Nerone, estasiati dalla meraviglia della volta rotante e del lusso della meravigliosa abitazione dell’imperatore che oggi, grazie alla tecnologia, è più eterna che mai.
Basilica di San Pietro
Basilica di San Pietro

La mia giornata a Roma è proseguita poi verso la Città del Vaticano per una breve sosta in Piazza San Pietro. La Basilica di San Pietro era troppo affollata, la prossima volta dovrò prenotare anche un tour alla scoperta dei tesori Vaticani!
 

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