Italia: debutto per il fashion brand “Là Fuori”

Italia: debutto per il fashion brand “Là Fuori”

 

Il nenonato brand LÀ FUORI – creato a New York nel 2019 e ispirato a sostenibilità e tradizione – fa il suo debutto italiano con la collezione “Road to Barmer” ispirata all’omonima cittadina del Rajasthan e presentata di recente sull’isola della Giudecca, sotto le palme del giardino dell’Atelier dei Daragiati Farinelli.

Là Fuori sta già lavorando alla prossima collezione moda ispirata alle donne artigiane di un bellissimo altipiano nel sud est asiatico, con un lancio ancora una volta in Italia e probabilmente prima di Natale 2020.

Ma chi c’è dietro questa sognante collezione di abiti femminili, foulard e borse, realizzati con tessuti naturali, interamente cuciti a mano e resi unici da ricami e pietre preziose in un gioco delicato di luci e colori?

Scostato il sipario rimangono sotto i riflettori due nomi, due Paesi (Italia e India), due mondi lontani eppure capaci di intersecarsi ed essere di reciproca ispirazione. Si tratta del giovanissimo italiano 32enne Riccardo Benedini e dello stilista newyorkese di origine indiane Vidur Adlakha. Se il primo (Vidur) ha ideato il brand LÀ FUORI, il secondo (Riccardo) è partner progettuale del marchio e coordinatore della creazione contenuti.

Alla base del brand LÀ FUORI vi è la speranza di parlare in modo concreto alle nuove generazioni creando un valore tangibile e riconoscibile nella scoperta e diffusione di culture artigiane attorno al mondo,  grazie allo sviluppo di collezioni contemporanee di volta in volta ispirate agli stili e ai colori di comunità che stanno scomparendo, così da supportarle anche economicamente con parte dei ricavati derivanti dalla vendita delle collezioni attualmente acquistabili online in modalità e-commerce sul sito di riferimento del brand.

“LÀ FUORI”, in italiano letteralmente “là fuori, sulla strada”, rappresenta l’occasione di esplorare il design a 360° e di viaggiare, apprendendo e apportando del valore alle popolazioni locali.

Fondamentale per questo lifestyle brand è la scelta dei materiali oltre che l’utilizzo di prodotti e risorse interamente sostenibili. I tessuti vengono ricavati da fibre organiche e sono sempre abbinati a stampe e colori ecologici. Inoltre, non vengono utilizzati poliestere e prodotti non biodegradabili. Anche il packaging è sostenibile e riutilizzabile in modo da ridurre l’inquinamento dell’acqua e dell’ambiente. Ogni prodotto è realizzato a mano dalla A alla Z, cucito e abbellito con estrema cura e precisione grazie a tocchi finali di haute couture, adatto a qualsiasi taglia e anche – per alcuni capi – a persone diversamente abili.

Il 10% dei profitti del brand viene direttamente condiviso con tessitrici, ricamatrici e collaboratori vari mentre la ripartizione degli utili è aggiuntiva agli stipendi che vengono pagati per la creazione dei singoli prodotti. LA’ Fuori si impegna a produrre il 30% di ogni collezione presso le comunità artigianali locali. Al contrario il resto della produzione viene realizzato in un’industria di proprietà a New Dheli, in un ambiente di lavoro sano e sicuro.

 

Vidur Adlakha. Sogni e visioni del fashion brand LÀ FUORI”

Vidur Adlakha ha iniziato il suo viaggio da protagonista che amava l’arte e voleva dipingere e creare immagini e oggetti di meraviglia già da quando era piccolo, in India, e proprio nella famiglia di origine, circondato dai tessuti della madre e dalle storie di cui erano portavoce silenziosi mentre l’aroma sprigionato dai bastoncini d’incenso caricava l’aria di sogni e profumi.

Crescendo in India, Vidur ha subito l’influenza di una cultura dalle tonalità vibranti e alla fine la sua passione per il design è esplosa anche grazie agli studi presso il NIFT di Mumbai e il Fashion Institute of Technology di New York, dove ha trovato il suo equilibrio con l’arte e la moda imparando ad esprimere le sue curiosità per e nelle forme fisiche sino a sviluppare una serie di business legati all’approvvigionamento e allo sviluppo del prodotto.

I lunghi viaggi in Asia lo hanno portato a riflettere sugli effetti dell’economia, che in alcuni luoghi genera occupazione e benefici ma in altri rappresenta il più grande oppressore del vero artigianato e dei mestieri tradizionali, divenendo spesso causa di inquinamento ambientale.

La vera fortuna di Vidur è stato però un viaggio in Cina, Paese in cui per una serie di vicende si è trovato costretto a rimanere mesi e mesi toccando con mano la realtà dei prodotti fabbricati nelle carceri a costi trascurabili e dei rivenditori all’ingrosso che fanno enormi margini. Tra sensi di colpa per essere in fondo parte di tale sistema e il desiderio di poter cambiare almeno qualche ingranaggio dell’intero meccanismo, Vidur si è impegnato a creare un’impresa scalabile nel mondo del lusso e della moda mentre disegnava per grandi brand con il rammarico però di non poter indossare neppure uno dei capi da lui creati a causa delle taglie non adatte alle dimensioni del suo fisico.

“Avevo il diritto di creare e vestire gli altri ma non di adornare me stesso con ciò che più amavo. Mi sono sempre sentito escluso. Così ho iniziato a realizzare da me camicie e abiti personalizzati e ho deciso di dare vita ad un brand all-inclusive in cui tutte le taglie, le forme e i colori fossero i benvenuti. A seguito di un viaggio in Italia che tanto mi ha insegnato e ispirato, è nata l’idea del brand LÀ FUORI come espressione della mia curiosità e del mio amore incondizionato per arte e mondo tessile”

L’incontro con Riccardo Benedini è stata la chiave di volta che nel 2019 ha portato alla costituzione del brand e al suo lancio nel mondo.

 

Riccardo Benedini. Da Venezia al resto del mondo e ritorno

Appassionato di oggettistica ed architettura con un amore incondizionato per la fotografia, la poesia e il mare, Riccardo Benedini vive attualmente a Venezia dove da diversi anni si occupa di intermediazione nella compravendita di oggettistica antica e moderna proveniente dal restauro di antichi palazzi ed edifici propria nella città lagunare.

Seguendo le sue passioni, per ben 2 anni Riccardo ha vissuto con la propria famiglia su uno yacht classico di 33 metri ormeggiato proprio dietro ai Giardini della Biennale di Venezia, arredando lo spazio a disposizione con oggetti estremamente originali sino a trasformare lo yacht stesso in un luogo unico per eventi culturali e per un turismo esperienziale di lusso.

Questa occasione meravigliosa ha permesso a Riccardo non solo di conoscere il mondo attraverso gli occhi e le parole di viaggiatori sempre diversi, ospiti ogni giorno della sua imbarcazione, ma anche di immedesimarsi in ognuno di loro, tra storie, terre, tradizioni e culture differenti.

Riccardo ha così iniziato pian piano a percepire sempre più chiaramente una voce dentro che lo invitava a lasciare il porto sicuro e ad andare per il mondo alla ricerca in prima persona di tutti quegli oggetti e quelle storie verso cui da sempre si sentiva attratto. Ha quindi inizio un lungo viaggio attraverso l’Europa, poi in Turchia e dopo in Asia, passando per Shanghai (dove Riccardo ha vissuto tre mesi) sino ad Hong Kong.

“Non sono mai stato attratto dalla modernità delle grandi metropoli, forse per il fatto che mi sembra esista li già tutto e ai massimi livelli. Mi da l’impressione anzi che manchi l’elemento della scoperta ‘polverosa’ che piace tanto al mio cuore. Volevo in quel momento solo capire cosa la modernità nascondesse, prima di scartarla a priori e continuare con altre mete più, a mio parere, ‘avventurose’. Non avrei mai immaginato che nella modernità vibrante di Shanghai avrei invece avuto l’opportunità di imbattermi causalmente nel progetto “Là Fuori” e nel suo ideatore Vidur Adlakha, originale stilista di New York e grande conoscitore dell’arte del tessuto”, afferma Riccardo Benedini.

 

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LA’ FUORI

https://belafuori.com/info@belafuori.com

FB: Là Fuori . outthere

IG: @Là Fuori