#PrastioVisitone, sperando sia la volta buona!
Dopo anni di lotte e promesse elettorali, è stata presentata la proposta per asfaltare il tratto di strada che collega la frazione di Prastio a Visitone, riducendo così, drasticamente, le distanze tra il Centro Storico ed il territorio montano.
Un’ occasione per migliorare l’offerta turistica Viggianellese e rivalutare dei territori da anni dimenticati ed ignorati.
Questo tratto di strada, creato artificialmente 40 anni fa, è stato pensato fin dal principio come sbocco asfaltato per Visitone. Non è un idea nuova, e tanto meno un tentativo di deturpare il territorio, come afferma con enfasi qualche associazione.
Qualcuno parla del tracciato come “Sentiero adatto per Outdoor o Equitazione”, cose che solo al pensier fanno venir riso, una presa per i fondelli per la comunità che ci vive, che in 40 anni non ha mai visto l’ombra di uno sviluppo di queste attività.
Qual’ è il motivo?
Semplicemente il traccio della Prastio-Visitone NON È UN SENTIERO, e ciò va ribadito. Il tratto è stato pensato e creato artificialmente come sbocco asfaltato per Visitone.
Il tracciato sterrato presente tutto è tranne che un percorso da percorrere in bici o con qualsiasi altro mezzo. A causa di condotti d’acqua ed infiltrazioni sono presenti a iosa sorchi e fossi profondi su tutto il traccio stradale. Ogni qualvolta piove la situazione peggiora. È di giunta pericoloso e sconsigliabile avventurarsi.
Che beneficio si può trarre da un opera incompleta?
Non si possono ignorare costantemente le esigenze di chi in questi territori ci vive, un minimo d’infrastrutture è essenziale per permettere ai cittadini, ed anche ai turisti, di godere al meglio del territorio. Non si tratta di deturpamento, bensì di portare a compimento infrastrutture essenziali.
Se si continuano a perseguire retoriche conservatrici ed ostili ad ogni forma di progresso, tra qualche anno in questi territori scorrazzeranno allegramente soltanto Lupi e Cinghiali.