Luglio 13, 2024

Intervista al candidato al consiglio comunale di Trapani Domenico Marigliano per la lista Progresso e Rinascita per Vito Galluffo Sindaco-

DOMENICO MARIGLIANO «Voglio cambiare le cose per far vivere il mio paese»
Domenico Marigliano candidato al consiglio comunale di Trapani con la lista “PROGRESSO E RINASCITA PER GALLUFFO SINDACO”. Il simbolo della lista si presenta infatti con un altro simbolo IDEA SICILIA E POPOLARI E AUTONOMISTI . Questa e’ una lista composta dalle diverse cittadini di Trapani; il simbolo spicca per i suoi colori sgargianti. Classe 1969, ex Poliziotto Penitenziario, lo incontriamo tra la gente comune .  
Marigliano essendo da poco qui in sicilia ma gia’ in movimento con le sue idee per cercare di trasformare il territorio Trapanese e Marsalese.
Perché questa candidatura?
«Perché in questo Paese, inteso non solo come Trapani, in molti sono bravi a parlare e a lamentarsi che c’è qualcosa che non va. Bene, io voglio cambiare le cose. Voglio provarci. Ricorda la frase: “Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiedi cosa tu puoi fare per il tuo paese”? (copyright: Jkf, ndr) Ecco, è questa massima che mi ha spinto a mettermi in gicoco e appoggiare il programma di Vito Galluffo il quale ha una spinta’ in piu’ per dare a Trapani la Rinascita e la tranquillita’ economica e lavorativa sfruttando le varie eccellenze che questo territorio esprime».
Come ha scelto a chi appoggiare ?
«La scelta è ricaduta sulla competenza dei candidati. Quindi ho letto il programma dell’avvocato Galluffo e ho notato che era sulla mia frequenza d’onda, specialmente sul SOCIALE, SICUREZZA, SANITA’, ISTRUZIONE.
 
Quali sono le qualità che deve possedere un politico locale?
«Saper ascoltare i cittadini, leggere le realtà complesse»
Un’altra questione rivendicata dai residenti riguarda i giovani: quale idee ha in mente per questa questione cosi difficile?

«Noto un grande scollamento tra la politica e la cosa pubblica. Occorre coinvolgere i più giovani, far si che abbiano più voglia di fare per il loro paese. La consulta giovanile, per esempio, potrebbe essere uno strumento di confronto e programmazione degli interventi». Sviluppare un prpgetto per dare la possibilita’ ai giovani di creare attivita’ e lavoro, con l’aiuto anche del comune.
Ha uno slogan?
«La Trapani che vorrei , un paese migliore dove vivere in armonia».
 
Utilizza internet o i social network?
«si io lavoro con internet e la mia campagna elettorale e’ sui social senza spendere tutti quegli euro, tra volantini, santini, video, pubblicita’ , in questa crisi che sta attanagliando il paese e l’intera nazione buttare questi soldi sembra uno schiaffo alla miseria.
 
Come ha affrontato la campagna elettorale?
«Col sorriso, e ascoltando. Ho incontrato persone squisite che hanno dato tanto al sottoscritto , la loro educazione, la loro umilta’ mi ha impressionato, ho notato tanta rabbia ma anche ho notato tanta voglia di confronto e di cambiamento e questo mi ha dato tanta forza di andare avanti, anche se non saro’ eletto, le mie idee continuero’ a portarle avanti per far si che Trapani e i Trapanesi abbiamo una buona qualita’ di vita migliore.
La direzione del Domablog

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