Incontri sulla fotografia al museo MAAD

 
Dal mese di settembre 2018 al museo MAADprende il via la II° edizione della rassegna Sguardi illuminati tra Adige e Po, un programma di appuntamenti dedicati alla fotografiaitaliana e internazionale che nello scorso anno ha contato cento partecipantiprovenienti da tutta Italia.
Sono quattro le attività in programma rivolte a: studenti, artisti, professionisti e appassionati di fotografia e arti visive.
I seminari affronteranno i temi della ripresa fotografica ma anche aspetti fondamentali della ricerca artistica– afferma il curatore TobiaDonàe aggiunge – Si tratta di proposte didattiche diverse, accomunate dalla presenza di autorevoli professionisti, tali da rispondere a specifiche necessità formative”.
Il 22 e 23 settembresaranno la volta del workshop Fotografia Mobilecon Mattia Zoppellaro,fotografo rappresentato dall’Agenzia Contrasto, conosciuto nel mondo per i suoi reportage sociali e sui movimenti giovanili, e per gli straordinari ritratti di personaggi famosi come Lou Reed, Patti Smith e Iggy Pop.  Il workshop verte sulla spontaneità della fotografia ripresa col telefonino, mezzo con il quale oggi molti autori realizzano campagne pubblicitarie e lavori professionali da un nuovo e inedito punto di vista sul mondo.
A seguire, il 7 e 21 ottobre e il 4 e 18 novembre, il MAAD propone un originale seminario sulla fotografia contemporanea dal titolo Dummy Photobook, ideato e condotto da Luca Panaro, critico d’arte, curatore e docente all’Accademia di belle Arti di Brera. E’ rivolto a quegli autori che desiderano dare forma di libro a un portfolio fotografico preesistente. Gli elaborati prodotti durante il corso entreranno a far parte di una mostra itinerante istituita in occasioni di festival e manifestazioni culturali a tema.
Maurizio Galimbertisarà protagonista di un “aperitivo con l’autore”, in programma a Novembre, durante il quale racconterà la sua storia e il percorso fotografico che l’ha portato a essere uno degli autori italiani più apprezzati all’estero. Attraverso l’uso della Polaroid con una particolare tecnica di scomposizione e ricomposizione a mosaico, egli riesce in un istante a visualizzare una frantumazione dell’immagine, matematica nel suo rigore e musicale nell’armonia d’insieme.
Il ciclo di attività terminerà alla fine di Novembrecon corso della durata di tre giorni dal titolo: Sistema dell’arte, istruzioni per l’uso. Docente d’eccezione sarà Ivan Quaroni, critico, curatore e giornalista, ha collaborato con le riviste Flash Art e Arte. Un seminario rivolto a chi intende sviluppare una maggiore consapevolezza del funzionamento del sistema dell’arte contemporanea, siano essi artisti di qualsiasi disciplina o appassionati della materia. Saranno analizzate le modalità e le strategie di presentazione della propria opera e ricerca artistica.
Per ricevere informazioni e per iscriversiai workshop è sufficiente contattare il museo MAAD al sito www.museomaad.it