Il turista nel Salento

Fare il turista nel Salento vuol dire girare una delle mete turistiche più belle che l’Italia oggi possa offrire. Non a caso chiunque l’abbia visitata almeno una volta nella sua vita, vorrebbe tornarci e porta con se dei ricordi fantastici. Chi vuol provare a visitarle per l’estate 2016 è consigliato di provare con gli affitti a Torre Lapillo degli appartamenti , numerose sono le possibilità in quella zona di trovare una buona soluzione.
Ma di fatto una delle principali voci di entrata economica è comunque quella turistica che pone le sue belli spiagge al primo posto fra le mete più visitate. Basti pensare che negli ultimi 5 anni, la penisola salentina ha registrato un trend di circa due milioni di arrivi. Quindi le presenze negli ultimi anni sono aumentate, durante tutto il periodo che va da maggio a fine settembre.
A volerla a tutti i costi, anche quelli più cari sono i turisti inglesi che risultano amare tanto l’ospitalità e tutto il pacchetto salentino. I luoghi di interesse sono principalmente la Spiaggia a Conca Specchiulla, la spiaggia di Torre dell’Orso, la Baia dei Turchi a Otranto e la Baia presso Santa Cesarea Terme.
Riqualificati e ancora in crescita i centri storici dei paesi come Maruggio, che riscoprono ogni anno di più l’importanza della cura del turista. A rendere il paesaggio caratteristico ci sono anche gli uliveti, praticamente ovunque e in maniera più fitta nelle campagne di San Vito dei Normanni.
E proprio per questo la CEE ha finito con l’indicare, molte località dell’area mediterranea come “siti di interesse comunitario”, proprio per la loro importanza ambientale. Elementi che comunque aiutano il paesaggio nella sua versione selvaggia, così come sono gran parte delle spiagge, quasi per l’80% lasciate libere.
Con le sue coste ampie e sabbiose, le spiagge dalla sabbia fine e bianca che affacciano su un cristallino Mar Ionio che hanno proprio come la caratteristica una trasparenza che fa sognare, grazie ai riflessi poi con cui il sole gioca. Tante le spiagge più che note, qualcuna fornita di lidi che offrono al turista una sistemazione praticamente quotidiana per tutto il periodo del soggiorno.
Non tutti i visitatori però si soffermano su aspetti romantici e incantevoli come quelli offerti dalle grotte carsiche. Le si trovano lungo la costa orientale, incastonate nelle scogliere che partendo da Santa Maria di Leuca giungono a Punta Palascìa , praticamente in provincia di Otranto. Di sviluppo notevole e veramente particolare è la Grotta Zinzulusa al suo interno sono stati rinvenuti addirittura dei pittogrammi e vari reperti paleontologici.
Reperti che insieme a quelli di Grotta Romanelli, lì vicino, sono per buona parte custoditi ed esposti nel museo di Maglie. Quindi il Salento, fra il mare, le spiagge, i borghi, i centri storici, offre tante soluzioni per i turisti che vogliono scoprirla. Senza dimenticare il pregio del suo lato culinario, sempre pronto a rimanere impresso nella memoria di tutti coloro che vogliono scoprire i sapori locali.
Insomma il Salento offre la possibilità di fare una vacanza che possa alternare, mare e cultura, passeggiate alla scoperta di riserve naturali e della storia architettonica delle città.