Il tempio più grande del mondo

Il tempio più grande del mondo

By Liza Binelli

Wat Phra Dhammakaya è un tempio buddista nel distretto di Khlong Luang, nella provincia di Pathum Thani, a nord di Bangkok, in Thailandia. È stato fondato nel 1970. Copre 320 ettari ed è costituito da 150 edifici.

Arrivati all’ora di pranzo, tutto lo staff stava mangiando, ci hanno fatto accomodare e abbiamo mangiato. Bene. Ma purtroppo il pasto era a base di riso e …maiale. A me sembravano verdure in pastella! L’abbiamo saputo il giorno dopo. Poi siamo saliti al primo piano e ci hanno dato delle divise: gonna e casacca bianche per le donne. Casacca bianca e pantaloni lunghi neri per gli uomini. Se volete, potete vestirvi di bianco già da casa e così non dovete cambiarvi, ma gli abiti non devono avere scritte. Poi insieme ad una guida e ad un’autista donna, che non smetteva di fotografarci, siamo andati a fare il giro per tutta l’area. E’ enorme, ed è tutto gratis. Ci potrebbero stare fino a 1 milione di fedeli. Lo sanno perché sulle piastrelle c’è un’impronta, quella del donatore che l’ha comprata per i monaci ed è racchiusa in un cerchio metallico, su ciascuna piastrella ci sta una persona seduta. La guida parla inglese e s’incontrano simpatici monaci che si prestano per i selfies. Il tempo non era tanto bello, nuvoloso e ventoso, per cui gli ambienti rimanevano un po’ scuri, e anche le foto sono tutte scure. Comunque quando si arriva nell’arena, il posto è incantevole, e si sente tanta pace, si può fare anche un giro intorno, ma il percorso è di 1 km, bisogna vedere se siete stanchi o no. Dista da Bangkok circa 1 ora di taxi (io era partita da Khlong Toey). Ti spiegano tutta la storia nei dettagli, aiutandosi con un libro illustrato, puoi fare un’offerta di fiori di loto. Inchinarti a pregare un po’ davanti alla cupola. Il tetto della cupola d’oro è fatta di tante statue di Budda (300 mila) disposte una accanto all’altra, ma non si vedono ad occhio nudo, anche se ti danno un binocolo da marina. Puoi fare tante cose, ma non ti mollano un attimo, si odono i mantra registrati e poi ti riaccompagnano all’uscita, si preoccupano se hai il tuo taxi o hai bisogno di un taxi. Naturalmente i vestiti vanno restituiti. Puoi anche bere un the caldo o un caffè, mentre ti regalano delle cartoline. La visita migliore sarebbe la sera dalle 19, quando tutto è illuminato e ci sono i monaci che recitano i mantra dal vivo. Dopo un’ora dalla visita nella mia casella di posta elettronica erano già arrivate le foto, circa una trentina. Se si vuole, si può fare un’offerta, ma non insistono. C’è anche la app per i telefonini. Ti fanno compilare un foglio alla fine sulle impressioni personali della visita.

By Liza Binelli

 

Immersa nel verde c’è una piramide dorata che si riflette in un laghetto artificiale (photo By Liza Binelli)

 

La Cupola d’oro composta da 300 mila statue di Buddha (photo By Liza Binelli)

 

Wat Dhammakaya in Thailand