Il ritorno di Yuri Salvatore:Grande tra i piccoli è il nuovo album

https://open.spotifYuri Salvatore, giovane musicista napoletano ritorna con una nuova produzione indipendente. si tratta del nuovo album “Grande tra i piccoli”. un progetto dalle sonorità moderne, che raccoglie ben 14 brani, scritti, e prodotti dallo stesso Salvatore. l’album, distribuito da DistroKid, è stato rilasciato il 28 giugno ed è disponibile in tutti i negozi digitali e su tutte le piattaforme streaming(Spotify, amazon music, Itunes, yandex, eccetera).

il tema dell’album, è la libertà di espressione. Yuri si rifà, ora sui suoni, ora sui contenuti, a temi di attualità affrontati anche con quel pizzico di ironia che lo contraddistingue. si comincia con un “avviso iniziale”(Incipit, traccia 1)dove una giovane annunciatrice, precisa subito il tutto:”se vai oltre le apparenze, prosegui con l’ascolto, altrimenti, liev man(lascia perdere)”. la voce introduttiva dell’album è della giovane attrice Eleonora Lentini, che ha collaborato anche nei precedenti lavori di Yuri Salvatore, sia musicali che audiovisivi.

e così si inizia con il brano che da il titolo al disco “Grande tra i piccoli”dove Yuri, coerentemente su ciò che ha sempre dichiarato, esprime la sua voglia di andare avanti senza usufruire della televisione, e di quei mezzi che secondo lui “con magagne vergognose, trasformeranno in spine le tue rose”per citare i versi del brano:”vivi senza pericoli, resta un grande tra i piccoli”. i due singoli “Futtetenne” e “Lasciami vivere”sono stati già rilasciati nei mesi precedenti. ma l’album continua con brani come “Munnezz”, un reggae satirico e folle, dove Salvatore si diverte ad elencare situazioni e cose a seconda dei suoi ideali, che se non rispetti, a detta sua “‘si ‘na munnezz!”. il musicista di quartiere mette in campo una sorta di “Musicazzeggio”anche nel brano numero 13 del disco, “Ys”(iniziali del suo nome e cognome che formano anche la dicitura in lingua napoletana “is”, cioè, lui, uno importante.)

ma in questo disco trovano spazio anche brani più sociali come “Clara salvati”, testo dalle parole semplici contro la violenza sulle donne, e brani romantici come la traccia che chiude l’album “Se ti amo ancora”in cui Yuri dedica al suo primo e unico amore di sempre, una lettera italo-russa.

l’anima dell’autore di “Angelina mia”la avvertiamo spesso, come in “Rose russe per te”, brano dance-trap, dove l’artista napoletano immagina il suo matrimonio, nella parrocchia della sua città, e si rifà in maniera ironica al classico italiano rose rosse:”se mi amerai, comprerò rose russe per te”.

anche in “Insciallah”, un dolce omaggio sia alla lingua napoletana che alla lingua araba, Yuri non le manda a dire.  difende l’era moderna contro chi storce la bocca:”Mi piace un sacco questa era digitale, e non bado a chi non la può sopportare. c’è il buono e il brutto in qualsiasi situazione, quest’era digitale mi ha portato anche l’amore”. sembra apparentemente quasi un “dissing”, una controrisposta alla canzone “L’era digitale”di Silvia Salemi, ma fatta con stile. del resto Salvatore non è nuovo nel combattere i pregiudizi verso situazioni, persone e cose. insomma. un lavoro musicale da ascoltare tutto, fino alla fine. più che altro, da capire, e prendere così com’è. con tante facce. c’è la follia, il realismo, l’amore, il dolore(“Tutt’apposto guagliò”e “ciao bro”, due brani dedicati a due persone fisicamente scomparse), e c’è la voglia di vivere, nonostante le difficoltà. di essere appunto, grande, tra i piccoli.