I “crimini” contro le ricette della cucina italiana

L’Italia è celebrata per la sua cucina in tutto il mondo, ma si scopre che il mondo “sta sbagliando tutto sulle sue ricette”, secondo un nuovo sondaggio internazionale.

A circa 20.000 persone di 17 paesi del mondo è stato chiesto il loro punto di vista su varie tecniche di cottura o abitudini alimentari sulla base di un questionario che conteneva i 19 modi più comuni con i quali gli stranieri maltrattano il cibo italiano.

Il sondaggio è stato condotto dalla società britannica di ricerche di mercato e analisi dei dati YouGov e i risultati sono stati pubblicati giovedì 3 febbraio.

La notizia dello studio arriva solo pochi giorni dopo che The Guardian ha pubblicato una ricetta di Nigella Lawson per gli “Spaghetti alla Marmite” e quasi ad un anno di distanza da quando da quando sul New York Times è stata pubblicata la famigerata ricetta dello “Smoky Tomato Carbonara”.

Alcuni italiani stanno ancora vacillando per la ricetta della carbonara “da incubo” di Gordon Ramsey di due anni fa. Ma ora il sondaggio di YouGov offre la possibilità di mettere le cose in chiaro sulle cose da fare e da non fare nelle ricette della cucina italiana.

Agli intervistati è stata posta una semplice domanda: “Per favore, dì se pensi che sia accettabile o inaccettabile fare ciascuna delle seguenti cose quando cucini o mangi ricette delle tradizione italiana”.

Gli italiani non hanno avuto nessun problema a rispondere correttamente ma hanno votato quelle che ritengono le 11 peggiori offese alla cucina nazionale fatte in tutto il resto del mondo.

Sebbene tutti gli occhi fossero puntati sulle risposte degli italiani, il sondaggio ha fornito un’idea degli atteggiamenti internazionali nei confronti delle più famose ricette della cucina italiana.

Ad esempio: il ketchup sulla pasta ha ottenuto un punteggio di approvazione di +71 in Danimarca; l’ananas sulla pizza ha ottenuto +72 in Australia.