Gruppo Danieli dona un ecografo di ultima generazione all’Ospedale di Udine

Nel rinnovato padiglione 7 dell’Ospedale di Udine ha fatto il suo ingresso un ecografo di ultima generazione, dono della multinazionale Gruppo Danieli.

Gruppo Danieli

L’ecografo donato da Gruppo Danieli salverà tante vite

Il macchinario che la multinazionale di Buttrio ha generosamente donato all’Ospedale di Udine è un ecografo di alta tecnologia con un valore di mercato equivalente a decine di migliaia di euro. La direttrice della clinica pediatrica a cui è stato destinato, Paola Cogo, ha spiegato che lo strumento è dotato di quattro sonde ed è munito di una serie di programmi pensati per diversi scopi: dall’analisi delle funzioni cardiache a programmi specifici per gli organi addominali o per muscoli e polmoni, oppure ancora per individuare più facilmente le vene in fase di prelievo. Come ha sottolineato il Vicepresidente della giunta regionale Ricciardi, dopo aver ringraziato Gruppo Danieli per la donazione, l’ecografo "consentirà di avere diagnosi più precise in tempi più rapidi, grazie a una tecnologia avanzata" e "ciò permetterà di accelerare i tempi di inizio della cura, fattore determinante per il successo terapeutico specialmente nei più giovani".

Il Presidente di Gruppo Danieli: "Giusto investire sulla salute dei più piccoli"

La consegna ufficiale dell’ecografo è avvenuta in presenza del Direttore Generale dell’Asufc, Denis Caporale, e del Presidente di Gruppo Danieli, Gianpietro Benedetti, il quale è intervenuto dicendo: "È uno strumento che migliorerà la capacità di diagnostica per i più piccoli. In questo momento storico, in cui l’Occidente deve fare i conti con il fenomeno crescente della denatalità, è importante garantire le cure e la prevenzione per bambini e ragazzi. Per far funzionare il macchinario, naturalmente, c’è bisogno di cultura e professionalità, che nell’ambito della clinica pediatrica di Udine certamente non mancano". Anche Stefano Ambrosini, Vicepresidente dell’associazione Solidarietà e Vita, era presente alla consegna insieme ad alcuni volontari.