Fisioterapia convenzionata Roma – Gruppo Sanem

Fisioterapia convenzionata Roma – Gruppo Sanem

Fisioterapia convenzionata Roma – Gruppo Sanem.

I percorsi riabilitativi possono avvalersi di diverse tecniche riabilitative e apparecchiature elettromedicali specialistiche:

Presso i Laboratori analisi del Gruppo Sanem è possibile effettuare Fisioterapia convenzionata.

Di regola non dovrebbe essere dolorosa in quanto viene regolata in frequenza ed intensita’ tale da non risultare dolorosa (grosso modo si tratta di una specie di braccio meccanico poggiato, con la sua estremità’ dotata di una specie di cuffia, sul distretto articolare da trattare).

L’azione terapeutica consiste nel favorire la frantumazione di calcificazioni periarticolari ma anche una riattivazione ed un ampliamento della risposta osteogenica ; azione antinfiammatoria; ci sarebbe anche un’azione di tipo vascolare che favorirebbe la neoangiogenesi capillare.

Viene utilizzato a scopo antalgico in caso di processi infiammatori localizzati (ad esempio tendiniti, ma in particolar modo si utilizza quando si ha una calcificazione peritendinea che puo’ essere considerata come causa di un’infiammazione, ad esempio una spina calcaneare o una periartrite calcifica di una spalla, il cui scopo e’ quello di ridurre la calcificazione, sgretolando l’eccessiva apposizione ossea a livello peritendineo, situata a livello inserzionale).

RIEDUCAZIONE NEUROMOTORIA

Individuale si intende l’insieme delle forme di attivazione neuromuscolare più adatte al danno neurologico invalidante, al fine di recuperare o di ricercare risposte funzionali alternative.

Questo si ottiene mediante l’opportuna scelta di manovre che portano ad una specifica stimolazione di “ricettori periferici” (organi di senso in grado di captare gli stimoli esterni e di trasferirli ai centri nervosi).

Tale terapia è indicata nei seguenti casi: lesione del primo/secondo motoneurone (Ictus cerebrale, Morbo di Parkinson, Sclerosi laterale amiotrofica, Sclerosi multipla a placche, Atassie, Polinevriti, Tetraplegie ecc.).

Il fine della terapia sarà quello di permettere al paziente neuro-leso di raggiungere, per quanto possibile, il recupero dell’autonomia personale per lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

LA RIABILITAZIONE NEUROMOTORIA CONSISTE IN:

  • Mobilizzazione dei singoli distretti articolari passiva/assistita/attiva
  • Applicazione di tecniche di facilitazione per il tono muscolare, con esercizi per il recupero del tono (se presente fase di flaccidità) o con esercizi per il rilasciamento muscolare ( se presente ipertono spastico o rigido)
  • Passaggi posturali facilitatori letto-sedia-carrozzina e sedia spalliera
  • Esercizi per il recupero di una corretta postura, anche con tecniche di stimolazione recettoriale di propriocezione
  • Esercizi per la coordinazione neuromotoria e per l’equilibrio
  • Training deambulatorio
  • Esercizi di ginnastica respiratoria
  • Esercizi di mimica facciale
  • Esercizi per il recupero del tono e del trofismo ove necessario
  • Esercizi di mobilizzazione per mantenere l’ escursione articolare
  • Esercizi attivi di rinforzo per mantenere il tono-trofismo muscolare
  • Esercizi posturali per prevenire le deformità articolari

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