Evelina Manna racconta a RB Casting la sua vita da produttrice con Moodyproduction

In un’intervista rilasciata a RB Casting la produttrice Evelina Manna ripercorre la sua carriera, dagli esordi nella moda al salto nella produzione cinematografica, svelando i suoi nuovi progetti.

Evelina Manna, modella, attrice e produttrice

Evelina Manna ripercorre la sua carriera in un’intervista a RB Casting

Dagli esordi nella moda alle ultime esperienze come produttrice, Evelina Manna si racconta in un’intervista a RB Casting, magazine online dedicato al cinema e alla televisione. La volontà di creare e collaborare con appassionati di cinema le ha dato la spinta per affacciarsi al mondo della produzione con Moodyproduction. Dopo un inizio non facile, sono arrivate le prime soddisfazioni con spot e corti incentrati su problematiche sociali attuali (violenza sulle donne, immigrazione e omofobia) che le hanno permesso di fondere etica e valore artistico nei suoi progetti. Come Vinodentro, film che le sta portando grandi soddisfazioni all’estero, specialmente in Sud America, Australia e Giappone. Evelina Manna si è poi soffermata sulla sua carriera, raccontando che la gioia più grande è stata la prima copertina da modella per il magazine francese L’Officiel, mentre il ricordo più amaro è legato al film di Oliver Stone, Alexander: il suo ruolo è stato completamente tagliato per esigenze di montaggio. Infine il futuro: le piacerebbe lavorare con grandi registi quali Luca Guadagnino, Roberta Torre e Giuseppe Tornatore e si prepara a produrre "Bombom Girls", reality con protagoniste donne curvy. A chi si affaccia nel mondo dello spettacolo consiglia di mettere passione e ottimismo, come ha fatto lei nel realizzare la sua carriera.

La carriera di Evelina Manna: le tappe fondamentali

Nata a Roma da genitori pugliesi, Evelina Manna lascia la città con un diploma da maestra elementare in mano. Si trasferisce a Parigi, dove inizia la sua carriera nella moda posando per alcuni tra i più importanti fotografi del settore: Francesco Scavullo, Andre Rau, Patrick Demarchelier, Ellen Von Unwerth e molti altri. Da sempre interessata alla recitazione, a Londra arriva la prima grande occasione: conosce Susan Strasberg e comincia a calcare i palcoscenici teatrali, prima con la trasposizione del film Io e Annie di Woody Allen e poi con due spettacoli per il teatro Off portati in scena in Italia. Il debutto in tv arriva con il film Padre Pio, al quale segue La Guerra è finita. Per il grande schermo recita in Casomai di Alessandro d’Alatri e Una bellissima bambina, pellicola diretta da Mimmo Calopresti e presentata alla 61esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2004 viene scelta da Oliver Stone per interpretare la parte della principessa Simin in Alexander. Stare davanti alla macchina da presa non le basta più: nel 2008 fonda Moodyproduction, società di produzione indipendente che opera principalmente all’interno del mondo della cultura, della musica e dell’arte in generale. Dopo il successo riscosso con i primi spot e corti realizzati ("Breaking the Silence", "A Day & a Minute" e "Let’s Fall in Love") nel 2014 produce Vinodentro, commedia con venature noir tratta dal romanzo omonimo di Fabio Marcotto e diretta da Ferdinando Vicentini Orgnani.