Luglio 19, 2024

Erboristeria e benessere con decotti delle piante medicinali

Come si legge su Wikipedia: l’erboristeria è la scienza che si occupa dello studio delle piante officinali, medicinali, aromatiche, piante alimurgiche e cosmetiche, della loro coltivazione, raccolta, produzione conservazione e commercio a scopi terapeutici (fitoterapia), cosmetici o nutritivi (integratori e nutraceutici).
Per utilizzare i principi naturali delle piante si fanno tisane, decotti o tè.
Questo perché le piante medicinali rappresentano un’alternativa importante anche nel mondo occidentale perché l’uso di questi rimedi può migliorare la salute.
La storia della botanica e dell’erboristeria parte dall’antichità: a Babilonia, in Egitto, in India, in Cina, in Grecia e nell’antica Romadove troviamo i primi riferimenti alle virtù medicinali delle piante.
La “pianta medicinale” rientra nella più grande categoria delle piante “officinali”e, secondo quanto
definito dall’OMS, è un organismo vegetale che contiene, in uno dei suoi organi, sostanze che
possono essere utilizzate a fine terapeutico, o che sono precursori di emisintesi di specie
farmaceutiche.
La scienza fitoterapica ambisce infatti a curare i pazienti malati, attraverso i principi attivi presenti in piante curative, in grado di restituire benessere non solo fisico, ma anche efficienza mentale.
 
Un ottimo esempio di pianta medicinale è il Rosmarino.
Il decotto si prepara così:foglie di rosmarino per circa 50 grammi che si immergono in un pentolino d’acqua e si fanno bollire. Dopo l’ebollizione si lascia il decotto sul fuoco per 10 minuti. Si filtra e si beve 2-3 volte al giorno dopo i pasti.

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